Ranucci dopo l’attentato: solidarietà, inchiesta e libertà da difendere
Solidarietà e allarme: la libertà di stampa sotto attacco Dopo l’attentato avvenuto nei giorni scorsi a Campo Ascolano, Sigfrido Ranucci, volto di Report e simbolo del giornalismo d’inchiesta italiano, ha voluto mettere l’accento non solo sulla gravità del gesto ma su una richiesta che si fa appello civile: «Evitiamo strumentalizzazioni politiche, non hanno senso. La storia d’Italia è già segnata dal sangue dei reporter: trent’anni di giornalisti uccisi, colpiti per il solo coraggio di raccontare terrorismo, criminalità, conflitti.» Parole che risuonano forti, nel giorno in cui solidarietà e richieste di verità attraversano il Paese. Durante l’intervento ad “Agorà” su Rai3,…
