Massoneria italiana colpita dal regime fascista nel 1925
Torrigiani scioglie le logge per salvare i fratelli Il 22 novembre 1925 segna una svolta drammatica nella storia del Grande Oriente d’Italia. In un clima di crescente repressione, il Gran Maestro Domizio Torrigiani fu costretto a firmare il decreto che sanciva lo scioglimento di tutte le logge massoniche, pur mantenendo in vita l’istituzione centrale del Goi. Una decisione sofferta, maturata dopo mesi di intimidazioni, assalti squadristici e pressioni politiche culminate con l’approvazione della legge sulle associazioni, che di fatto metteva al bando la Libera Muratoria. La misura, pur dolorosa, aveva l’obiettivo di proteggere i fratelli da ulteriori persecuzioni. Il contesto…
