Firenze ricorda la Notte di San Bartolomeo del 1925
Omaggio ai caduti con un itinerario e il libro di Bisi A cent'anni esatti dalle violenze squadriste che insanguinarono il capoluogo toscano nell'ottobre del 1925, la città torna a confrontarsi con una pagina buia della propria storia. Tra il 3 e il 4 ottobre di quell'anno, tre uomini persero la vita durante una settimana di terrore organizzato dal fascismo fiorentino: il giovane massone Giovanni Becciolini, l'ex parlamentare socialista Gaetano Pilati e l'avvocato Gustavo Console. Gli eventi presero avvio dopo l'uccisione della camicia nera Giovanni Luporini. La reazione, coordinata dal gerarca Tullio Tamburini, si abbatté con particolare ferocia sugli ambienti legati…
