Italia lancia COSMO-SkyMed FM3, radar strategico globale

Il terzo satellite rafforza sicurezza e leadership spaziale

Il satellite COSMO-SkyMed di Seconda Generazione, modello di volo numero tre (CSG-FM3), ha completato la fase di integrazione e si prepara a lasciare l’Italia per raggiungere la base di lancio di Vandenberg, in California. Con questo passo, il programma nazionale di Osservazione della Terra compie un ulteriore salto strategico, consolidando la posizione del Paese tra i leader mondiali nelle tecnologie radar duali, capaci di servire esigenze civili e militari.

Il progetto, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dal Ministero della Difesa, rappresenta una delle punte più avanzate della ricerca europea. La costellazione COSMO-SkyMed, già operativa dal 2007, ha dimostrato negli anni la sua capacità di fornire dati essenziali per la sicurezza, la gestione delle emergenze e la protezione ambientale. Con l’arrivo del nuovo satellite, la seconda generazione si arricchisce di strumenti ancora più sofisticati, pensati per garantire continuità e potenziamento delle osservazioni radar in ogni condizione meteo, giorno e notte.

La cerimonia di saluto si è svolta presso la sede romana di Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%). L’evento ha sottolineato il valore della collaborazione pubblico-privato che sostiene l’intero programma. Leonardo, attraverso le sue partecipazioni industriali, guida una filiera che coinvolge Thales Alenia Space per la missione e il segmento spaziale, Telespazio per il segmento di terra e le operazioni, ed e-GEOS per la distribuzione e valorizzazione dei dati a livello globale.

Il presidente dell’ASI, Teodoro Valente, ha rimarcato l’importanza del momento: il lancio del terzo satellite di seconda generazione segna un traguardo cruciale per l’osservazione terrestre e per la costellazione italiana. L’Italia, ha sottolineato, riafferma così il suo ruolo di leadership globale in un settore delicato, dove la tutela e la difesa del pianeta si intrecciano con la sicurezza nazionale.

Dal lato della Difesa, il colonnello Federico Iannone ha evidenziato la virtuosità della cooperazione tra istituzioni e industria. COSMO-SkyMed è un esempio concreto di come innovazione, ricerca e sviluppo possano integrarsi con le esigenze di sicurezza, generando valore strategico per il Paese.

Il CSG-FM3 introduce capacità di monitoraggio avanzate grazie a un’antenna radar di nuova generazione, capace di orientarsi dinamicamente per acquisire aree diverse con maggiore rapidità. Questa flessibilità supera i limiti delle modalità SAR convenzionali e consente di ottenere immagini più precise e tempestive. A bordo è presente anche il Laser Retroreflector Array (CORA-S), sviluppato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che permetterà di determinare la posizione orbitale con accuratezza millimetrica.

Queste innovazioni garantiscono continuità tra la prima e la seconda generazione della costellazione e aprono nuove prospettive per applicazioni urbanistiche, ambientali, marine e minerarie. La capacità di analizzare la stabilità del territorio e delle infrastrutture diventa un elemento cruciale per la pianificazione e la prevenzione dei rischi.

Giampiero Di Paolo, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia, ha sottolineato la soddisfazione per il nuovo traguardo: il terzo satellite della costellazione rappresenta una storia di successo industriale iniziata nel 2007 e basata sulla tradizione tecnologica radar. La dedizione dei team italiani è stata decisiva per mantenere il programma ai vertici mondiali.

Massimo Claudio Comparini, managing director della Divisione Spazio di Leonardo, ha ribadito come il lancio del CSG-FM3 sia un nuovo successo per l’Italia. La costellazione COSMO-SkyMed è il risultato di una collaborazione che unisce istituzioni, comunità scientifica e industria, rafforzando sicurezza, sostenibilità e competitività del Paese.

Il programma non è soltanto un asset tecnologico: è un simbolo della capacità italiana di coniugare innovazione e visione strategica. La costellazione, con i suoi satelliti di seconda generazione, diventa uno strumento essenziale per affrontare sfide globali come il cambiamento climatico, la gestione delle risorse naturali e la prevenzione delle catastrofi.

Il lancio da Vandenberg, previsto nei prossimi mesi, segnerà l’ingresso operativo del CSG-FM3 in orbita. Una volta attivo, il satellite contribuirà a rafforzare la rete di osservazione, ampliando la copertura e migliorando la qualità dei dati. La sua presenza garantirà continuità operativa e offrirà nuove opportunità di analisi per governi, istituzioni e comunità scientifica.

La sinergia tra ASI, Ministero della Difesa e industria nazionale dimostra come l’Italia sappia valorizzare le proprie competenze e trasformarle in strumenti di leadership internazionale. COSMO-SkyMed non è soltanto un programma spaziale: è un modello di cooperazione che integra ricerca, innovazione e sicurezza, proiettando il Paese tra i protagonisti globali del settore.

Il CSG-FM3, con la sua antenna radar evoluta e il sistema di posizionamento millimetrico, rappresenta un passo avanti verso un monitoraggio sempre più accurato e tempestivo. Le applicazioni spaziano dalla protezione ambientale alla sicurezza delle infrastrutture, dalla gestione delle emergenze alla pianificazione urbana. Ogni immagine raccolta diventa un tassello di conoscenza utile per affrontare le sfide del presente e del futuro.

Con questo lancio, l’Italia conferma la sua capacità di guardare oltre i confini nazionali e di offrire contributi concreti alla comunità internazionale. La costellazione COSMO-SkyMed di seconda generazione si afferma come uno dei sistemi più avanzati al mondo, capace di coniugare tecnologia, sicurezza e sostenibilità.

(Redazione/Adnkronos)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

No widgets found. Go to Widget page and add the widget in Offcanvas Sidebar Widget Area.