Squarta valuta proposta UE, apprezza Fitto ma avverte rischi
Marco Squarta, europarlamentare di Fratelli d’Italia e membro della commissione ECON, ha espresso una valutazione critica sulla proposta della Commissione europea relativa al nuovo quadro finanziario pluriennale, sottolineando che presenta numerose criticità e si discosta da quanto emerso nel dibattito parlamentare.
Squarta riconosce però l’importanza attribuita alla politica di coesione, merito che attribuisce in parte al lavoro del vicepresidente Fitto, il cui impegno definisce “tenace” e degno di riconoscimento. Nonostante questo, ribadisce che permangono problemi rilevanti, a partire dall’introduzione di nuove risorse proprie, le quali potrebbero tradursi in un ulteriore peso fiscale per cittadini e imprese.
L’eurodeputato evidenzia la necessità di un confronto “serio e responsabile” con le istituzioni europee, sottolineando però che non sarà possibile rinunciare alla difesa delle priorità nazionali. Tra queste rientrano il sostegno ai territori, la valorizzazione del patrimonio culturale, la protezione dell’agricoltura e il supporto alle imprese, temi che Squarta ritiene fondamentali per garantire un bilancio europeo più vicino alle esigenze reali dei cittadini, lontano da logiche astratte e disallineate dalla quotidianità.
Da un punto di vista economico, il parlamentare di Fratelli d’Italia giudica inaccettabile che le nuove entrate proprie possano tradursi in un aggravio fiscale, soprattutto in una fase già complessa per famiglie e attività produttive. Squarta sostiene che sia indispensabile lavorare per alleggerire il carico fiscale che grava sui cittadini, non per aumentarlo, in un contesto che richiede più attenzione alle difficoltà socio-economiche attuali.
Infine, Squarta rimarca il ruolo cruciale del Parlamento europeo in questo processo, invitando a una maggiore chiarezza e a una proposta che sia sostenibile, equa e coerente con le sfide future. Annuncia l’impegno totale del suo gruppo per migliorare il testo presentato, mantenendo però ferma la linea sui principi di fondo, senza alcuna concessione.
Il dibattito sul bilancio pluriennale resta aperto, con Fratelli d’Italia pronta a mantenere un dialogo costruttivo, ma con la determinazione a tutelare gli interessi del Paese e dei suoi cittadini.
