A Torino si celebra l’eccellenza del design italiano
Torino si è trasformata, nel primo weekend di ottobre, nella capitale mondiale dell’automobile, ospitando una tre giorni densa di appuntamenti e carica di emozioni per gli amanti dei motori. Tra Salone dell’Auto, esposizioni museali e sfilate di fuoriserie, Alfa Romeo è stata protagonista assoluta, riuscendo ancora una volta a raccontare la sua storia fatta di stile, performance ed eccellenza italiana.
Cuore pulsante di questo racconto è stata la nuova 33 Stradale, esemplare unico e contemporaneo che rievoca, con linguaggio moderno, il mito nato nel 1967, presente in tre eventi distinti ma sinergici, l’ultima creazione del Biscione ha saputo emozionare il pubblico e gli addetti ai lavori. A cominciare dal Salone dell’Auto, dove la compatta Junior Ibrida Q4 ha riscosso ampi consensi esposta in Piazza Castello, per arrivare al Festival Car di Revigliasco Torinese, dove la 33 Stradale ha sfilato tra due ali di folla entusiaste.
Al MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile che la magia si è compiuta, per la prima volta la nuova fuoriserie è stata esposta accanto alla sua leggendaria progenitrice del ’67, solitamente custodita al Museo Alfa Romeo di Arese. Due generazioni di eccellenza a confronto, in un dialogo visivo e culturale che ha saputo emozionare anche i più esperti.
La scelta di portare questi due capolavori al MAUTO si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione del patrimonio motoristico italiano, che il museo persegue sin dalla sua fondazione nel 1933. Con oltre 200 vetture originali in collezione e un attivo Centro di Documentazione e Restauro, il MAUTO è oggi una delle istituzioni più autorevoli nel panorama europeo.
In una città in festa per l’automobile, Alfa Romeo ha così ribadito il suo ruolo di ambasciatrice dello stile e della sportività italiana nel mondo, proiettando le sue radici storiche verso il futuro della mobilità d’eccellenza.
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