Autorità e volti noti presenti alla cerimonia ufficiale romana
La nuova edizione del calendario della Polizia di Stato per il 2026 è stata presentata nella cornice suggestiva delle Terme di Diocleziano a Roma, con un parterre di ospiti che ha unito istituzioni, mondo dello spettacolo e sport. In prima fila il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il capo della Polizia Vittorio Pisani, affiancati dai sottosegretari Nicola Molteni e Wanda Ferro. Accanto a loro, il direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale Bruno Frattasi e il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Fabio Pinelli.
La cerimonia ha visto la partecipazione di volti noti della televisione e del cinema: Gabriele Corsi, Paola Minaccioni, Paola Saluzzi, Pierpaolo Spollon, Beppe Convertini e il giornalista David Parenzo. Presente anche il vignettista satirico Federico Palmaroli, in arte Osho, che ha realizzato due vignette ispirate a immagini del calendario.
Il mondo dello sport ha risposto con Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, e Luciano Bonfiglio, presidente del Coni. A condurre l’evento la giornalista Laura Chimenti, che ha guidato il pubblico attraverso i momenti salienti della presentazione.
Il calendario della Polizia è da anni un appuntamento atteso, non solo per il valore simbolico ma anche per la finalità solidale: i proventi delle vendite vengono destinati a iniziative benefiche e progetti di sostegno sociale. Ogni edizione diventa così un’occasione per raccontare, attraverso immagini e testimonianze, il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini in divisa.
La scelta delle Terme di Diocleziano ha conferito alla cerimonia un tono solenne e al tempo stesso evocativo, sottolineando il legame tra storia e attualità. L’evento ha ribadito il ruolo della Polizia come presidio di sicurezza e vicinanza ai cittadini, ma anche come istituzione capace di dialogare con la società civile, la cultura e lo sport.
Il calendario 2026 si inserisce in questa tradizione, proponendo immagini che raccontano il servizio, la dedizione e l’impegno quotidiano.
(Sod/Adnkronos)
