Abusivismo edilizio e rifiuti: indagini su struttura sportiva
I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Torre del Greco e la Polizia Municipale hanno posto sotto sequestro la scuola calcio inaugurata alcuni mesi fa dal calciatore Ciro Immobile, denominata “Immobile Academy – Centro Sportivo Parlati”, per presunto abusivismo edilizio. Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina, riguarda sei indagati accusati di costruzioni senza titolo in area vincolata e di gestione illecita di rifiuti speciali. Tra i soggetti coinvolti figurano anche alcuni familiari dell’attaccante, oggi al Bologna.
Secondo la Procura, l’indagine, avviata ad aprile dopo sopralluoghi mirati, ha evidenziato interventi di nuova costruzione su aree già oggetto di abusi edilizi pregressi. Le opere, senza alcun titolo edilizio e paesaggistico, avrebbero comportato una trasformazione significativa del territorio, con modifiche della destinazione urbanistica da bosco a parcheggio. Alcune operazioni hanno previsto sbancamento e riporto di terreno, oltre allo spandimento di fresato d’asfalto, configurando, secondo gli inquirenti, smaltimento illecito di rifiuti.
La vicenda richiama l’attenzione su temi delicati come urbanistica, ambiente, sicurezza, edilizia e gestione dei territori pubblici. La Procura oplontina continua le verifiche per accertare tutte le responsabilità e chiarire il ruolo dei familiari dell’atleta. Fonti investigative (Das/Adnkronos) sottolineano come l’operazione rappresenti un intervento deciso nel contrasto agli abusi edilizi, a tutela del paesaggio e della legalità sul territorio campano.
