Evento internazionale valorizza cooperazione e difesa cibernetica
Si è chiusa oggi l’edizione 2025 di SEA FUTURE, manifestazione internazionale dedicata alla sicurezza marittima e portuale, svoltasi presso la Base Navale di La Spezia dal 29 settembre. L’iniziativa ha raccolto rappresentanti di istituzioni e imprese provenienti da 90 Paesi, offrendo un focus sulle strategie di protezione dalle minacce provenienti dal mare e sulle implicazioni per la sicurezza territoriale.
Un’attenzione particolare è stata riservata alla difesa cibernetica, alla protezione dei dati sensibili e al contrasto al terrorismo, tematiche approfondite anche dal Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. La Polizia di Stato ha allestito uno spazio espositivo, illustrando strumenti tecnologici avanzati per il monitoraggio del territorio, la prevenzione di attacchi informatici e l’analisi della scena del crimine.
Il convegno ha visto la partecipazione di delegazioni straniere, tra cui Albania, Bulgaria, Cile, Regno Unito e Germania, accolte grazie al supporto organizzativo della Questura di La Spezia. Gli ospiti hanno espresso grande apprezzamento per le opportunità di confronto, sottolineando il valore dello scambio di esperienze e best practices per affrontare una criminalità sempre più transnazionale.
La manifestazione si è conclusa con un messaggio video del Ministro dell’Interno, Prefetto Matteo Piantedosi, che ha ribadito l’importanza di cooperazione e innovazione tecnologica nella gestione della sicurezza marittima e portuale. L’evento ha confermato il ruolo strategico dell’Italia come hub di riferimento internazionale per la protezione delle infrastrutture critiche e per il consolidamento di partnership operative tra forze di polizia di diversi Paesi.
SEA FUTURE 2025 ha così rafforzato la collaborazione internazionale e il networking professionale, mettendo in evidenza l’impegno congiunto nella prevenzione delle minacce e nella difesa del territorio.
