Catania, esplosione devasta quartiere

Crolla palazzina per fuga di gas: numerosi feriti

Catania, esplosione devasta quartiere

Catania è stata teatro di una violenta esplosione nel quartiere di San Giovanni Galermo, causata da una fuga di gas che ha provocato il crollo di una palazzina di tre piani e il danneggiamento di altri edifici. L’evento, avvenuto mentre tecnici del gas erano al lavoro per individuare una perdita nella rete cittadina, ha scosso l’intera zona, con il boato avvertito in diverse parti della città.

Il bilancio provvisorio parla di sei persone ricoverate in ospedale, una delle quali in codice rosso a causa di gravi ustioni. Fortunatamente, al momento non si registrano vittime. L’immediato intervento delle autorità ha portato all’evacuazione di numerosi residenti, tra cui alcuni anziani ospiti del centro dell’Opera diocesana di assistenza situato nelle vicinanze.

La strada interessata dall’esplosione era già stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di ricerca della perdita di gas. In seguito alla deflagrazione, le forze dell’ordine hanno bloccato tutti gli accessi a via Galermo per agevolare l’arrivo dei soccorsi, tra cui ambulanze, carabinieri e polizia.

La Prefettura di Catania ha attivato un’unità di crisi, in collaborazione con il Comune, la Protezione civile e le associazioni di volontariato, per gestire l’emergenza e coordinare l’evacuazione di circa 150 persone dalla zona interessata. Il numero degli sfollati potrebbe aumentare, e il Comune sta predisponendo l’accoglienza presso il Palasport di piazza Spedini.

Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, giunto sul luogo dell’esplosione, ha sottolineato la gravità dell’evento, pur rassicurando sul fatto che il bilancio avrebbe potuto essere ben peggiore, considerando che la palazzina crollata era disabitata e che si tratta di edifici popolari in fase di ristrutturazione.

Tra i feriti, il più grave è un uomo di 66 anni, ricoverato in codice rosso all’ospedale Cannizzaro con ustioni su diverse parti del corpo, incluso il volto e la testa. Nello stesso ospedale è stata ricoverata una donna di 51 anni, colpita dall’onda d’urto, le cui condizioni non destano preoccupazioni. Tra i feriti si contano anche due vigili del fuoco, sbalzati dalla forza dell’esplosione, due operatori del 118 di San Giovanni Galermo, tre tecnici del gas e un ingegnere del comune, questi ultimi impegnati nelle operazioni di localizzazione della fuga di gas.

L’esplosione ha causato ingenti danni materiali, con macerie sparse, recinzioni divelte e auto distrutte. La zona è stata avvolta da fumo e si sono sviluppati piccoli incendi, prontamente domati dai vigili del fuoco. A distanza di oltre un’ora dall’evento principale, il gas presente nel sottosuolo ha provocato lo spostamento di alcuni tombini, rendendo necessarie ulteriori misure di sicurezza e l’evacuazione di altre palazzine limitrofe. Gli sfollati sono stati accolti in un centro fieristico e al Palazzetto dello Sport di piazza Spedini.

L’intervento del sistema di protezione civile è stato immediato, con l’assistenza a circa 100 persone presso il parcheggio Santa Sofia, grazie anche agli autobus messi a disposizione dall’Amts. Di queste, circa 30 presentano diverse patologie. Le autorità stanno valutando l’apertura del Pala Arcidiacono per fornire un ricovero notturno agli sfollati che non potranno rientrare nelle proprie abitazioni.

Le operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione sono proseguite per tutta la notte, con il supporto dei volontari di protezione civile, che hanno contribuito alle evacuazioni e fornito supporto agli operatori con l’installazione di torri faro per illuminare la zona. Sul posto è presente anche un modulo con attrezzature specialistiche per la ricerca e il soccorso di eventuali dispersi, utilizzato dai vigili del fuoco. Si è tenuto un briefing tra le forze di soccorso, tra cui Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Polizia e Carabinieri, coordinato dal dott. Giuseppe La Rosa, dirigente del servizio per la provincia di Catania della Protezione Civile Siciliana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

No widgets found. Go to Widget page and add the widget in Offcanvas Sidebar Widget Area.