Donati gli organi del piccolo ricoverato al Regina Margherita
È deceduto all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino il bambino di tre anni caduto nella piscina di un bed and breakfast a Omegna, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola. Il piccolo era rimasto vittima di un grave incidente domenica 24 agosto, quando si era allontanato per pochi istanti dai genitori ed era finito in acqua, rischiando l’annegamento. Subito soccorso e rianimato, era stato trasportato in elisoccorso nel nosocomio torinese in condizioni gravissime, con ingresso in codice rosso e ricovero immediato in terapia intensiva pediatrica.
Dopo due giorni di lotta tra la vita e la morte, i medici hanno constatato il decesso del bambino nel pomeriggio del 26 agosto. La famiglia, in un gesto di straordinaria generosità, ha autorizzato la donazione degli organi, permettendo così che altre vite possano essere salvate grazie al sacrificio del loro figlio.
L’episodio ha profondamente colpito la comunità locale di Omegna, rimasta sconvolta dall’accaduto. Le autorità sanitarie hanno sottolineato la rapidità dei soccorsi e l’impegno del personale medico che ha seguito il caso. Nonostante ogni tentativo di rianimazione e assistenza intensiva, le condizioni del piccolo erano apparse da subito estremamente critiche.
Il dramma avvenuto in una struttura ricettiva del territorio pone ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza dei bambini negli ambienti con piscine private, soprattutto nei momenti in cui la sorveglianza si interrompe anche solo per pochi istanti. Omegna resta scossa da una tragedia che ha trasformato una giornata di vacanza in un lutto profondo.
