Il premier israeliano sorvola il Mediterraneo fino a Gibilterra
Tel Aviv/New York, 25 settembre 2025 – Per raggiungere New York e partecipare all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha scelto una rotta aerea insolitamente lunga e complessa, che ha attirato l’attenzione internazionale.
Secondo quanto riportato dalla CNN e confermato dai dati di Flightradar24, il volo partito da Tel Aviv ha evitato accuratamente lo spazio aereo di Francia e Spagna, entrambi Paesi membri della Corte penale internazionale (Cpi). Una scelta che non sembra casuale: lo scorso novembre, infatti, la Cpi ha emesso un mandato d’arresto nei confronti del premier israeliano per presunti crimini di guerra e contro l’umanità legati al conflitto in corso con Hamas nella Striscia di Gaza.
Il jet del leader israeliano ha sorvolato solo brevemente Grecia e Italia, passando sopra la Calabria, prima di dirigersi verso ovest in un lungo arco sul Mediterraneo fino a Gibilterra, allungando considerevolmente la durata del volo rispetto alle rotte tradizionali.
Fonti diplomatiche francesi hanno dichiarato che Parigi aveva autorizzato il sorvolo, ma che alla fine l’aereo ha seguito una rotta alternativa «per motivi che non conosciamo». Nessuna spiegazione ufficiale è arrivata dall’ufficio di Netanyahu, anche se alcuni media israeliani parlano genericamente di “ragioni tecniche”, legate al consumo di carburante. Né Israele né Stati Uniti sono membri della Cpi.
(Vsn/Adnkronos)
