Trump e Volodymyr Zelensky: Mosca spera in un cambio
Trump e Volodymyr Zelensky – Donald Trump vuole rimuovere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky? L’arrivo del nuovo presidente degli Stati Uniti alla Casa Bianca potrebbe influenzare significativamente la guerra tra Ucraina e Russia, che dura da quasi 1000 giorni. Il Cremlino ha smentito le notizie del Washington Post riguardo una telefonata tra Trump e Vladimir Putin. “È semplicemente un’informazione falsa”, ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov.
Le indiscrezioni, in attesa dell’insediamento di Trump, sono numerose e delineano un contesto in fermento. Secondo il Wall Street Journal, la nuova amministrazione potrebbe avere un piano che prevede l’Ucraina fuori dalla Nato, una zona demilitarizzata lungo l’attuale fronte e concessioni territoriali a Putin. Da Washington emergono voci sulla volontà di Trump di proporsi come mediatore sin dal primo giorno di mandato e avviare trattative tra Kiev e Mosca. Anche Donald Trump Jr., figlio del 47esimo presidente, ha pubblicato su Instagram un post anti-Zelensky, suggerendo che il presidente ucraino potrebbe “perdere la paghetta” a breve.
Mosca contro Zelensky
In un contesto dominato dalle indiscrezioni, la Russia fa sentire la propria voce attraverso l’agenzia Tass, che riporta informazioni del Servizio di intelligence estera (Svr). Secondo queste informazioni, il Dipartimento di Stato americano starebbe lavorando per organizzare elezioni in Ucraina nel 2025, con l’obiettivo di sostituire il “presuntuoso” presidente Zelensky. Gli elementi raccolti dall’Svr indicano che i vertici del Dipartimento di Stato “continuano a studiare le opzioni per sostituire l’attuale leadership ucraina”. Tra i modi “legali” per sostituire Zelensky, l’intelligence russa suggerisce che Washington stia valutando la possibilità di tenere elezioni presidenziali e parlamentari l’anno prossimo in Ucraina, nonostante le operazioni militari con la Russia.
La strategia, che i media russi attribuiscono a Trump, non può essere ufficialmente collegata al nuovo presidente, che non si è ancora insediato e non ha indicato il prossimo segretario di Stato. Secondo i servizi di Mosca, il piano americano includerebbe anche la creazione di un partito ‘filo USA’ e la selezione di candidati graditi a Washington.
Conclusioni
Le voci e le indiscrezioni riguardo un possibile piano di Trump per rimuovere Zelensky e le reazioni di Mosca evidenziano un contesto internazionale in continua evoluzione. La situazione in Ucraina e le relazioni tra Stati Uniti, Russia e Ucraina rimangono temi di grande rilevanza, con implicazioni significative per la stabilità e la sicurezza globale.
