Trump: “Alcatraz riapre per detenere i più pericolosi”

Dazi al 100% sui film girati fuori dagli Stati Uniti

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l’intenzione di riaprire l’ex prigione federale di Alcatraz, chiusa dal 1963 e oggi attrazione turistica. Attraverso la sua piattaforma Truth Social, Trump ha dichiarato di aver dato ordine di ricostruire e ampliare la struttura penitenziaria situata sull’isola californiana per ospitare “i criminali più violenti del Paese”. La nuova configurazione del carcere prevede un’estensione significativa degli spazi detentivi, secondo quanto riferito dal presidente. L’obiettivo dell’intervento, ha indicato Trump, è garantire che i soggetti ritenuti più pericolosi vengano trasferiti in una sede detentiva ad alta sicurezza.

La struttura originaria, secondo l’US Bureau of Prisons, fu chiusa oltre sessant’anni fa a causa degli elevati costi di gestione e manutenzione. Attualmente l’isola che ospitava il penitenziario è meta di turismo. Trump non ha fornito ulteriori dettagli sui tempi della riapertura o sul budget destinato al progetto.

Sempre tramite la piattaforma social, il presidente ha annunciato nuove misure protezionistiche nei confronti dell’industria cinematografica americana. Nello specifico, verranno imposti dazi al 100% su tutti i film realizzati all’estero ma distribuiti negli Stati Uniti. L’iniziativa è motivata, secondo Trump, dalla necessità di contrastare il trasferimento delle produzioni cinematografiche fuori dai confini americani, fenomeno che egli ha definito un rischio per la sicurezza nazionale e un colpo all’economia di Hollywood e di altre aree del Paese. Il Dipartimento del Commercio e l’Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti sono stati incaricati di avviare le procedure per l’introduzione delle nuove tariffe doganali.

Infine, Trump ha dichiarato che Stephen Miller potrebbe essere nominato consigliere per la sicurezza nazionale, incarico attualmente ricoperto ad interim dal Segretario di Stato Marco Rubio dopo la rimozione di Mike Waltz. Miller, già consigliere di Trump in altri ambiti, viene considerato dal presidente come figura influente sulle questioni strategiche e ben inserita nell’attuale struttura dell’amministrazione. La nomina definitiva è prevista entro sei mesi.

(Brt/Adnkronos)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

No widgets found. Go to Widget page and add the widget in Offcanvas Sidebar Widget Area.