Caduta in gara ai Campionati italiani, stop di almeno 45 giorni
Federica Brignone è stata sottoposta a intervento chirurgico presso la clinica La Madonnina di Milano, a seguito della caduta occorsa lo scorso fine settimana alla Ski Area Lusia, in Val di Fassa (Trentino), durante la seconda manche del gigante femminile valido per i Campionati italiani.
La sciatrice valdostana ha riportato una frattura scomposta del piatto tibiale e della testa del perone alla gamba sinistra, con un coinvolgimento anche dell’articolazione del ginocchio. L’operazione, effettuata nella tarda serata del 2 aprile, è stata definita “riuscita” dal team medico.
Secondo quanto comunicato dalla Commissione Medica della Fisi, l’intervento è stato necessario per la riduzione e sintesi della frattura pluriframmentaria, nonché per la riparazione dei legamenti del compartimento mediale del ginocchio. È stata inoltre riscontrata la rottura del legamento crociato anteriore, che verrà valutata più approfonditamente nelle prossime settimane.
L’intervento è stato condotto dal dottor Andrea Panzeri, presidente della Commissione Medica della Fisi, affiancato dai medici Riccardo Accetta, Gabriele Thiebat e Alberto Zangrillo.
Inizio della fisioterapia e decorso post-operatorio
La campionessa ha trascorso una notte tranquilla presso la struttura sanitaria milanese. La visita di controllo effettuata nella mattina del 3 aprile ha evidenziato condizioni stabili e un decorso regolare. La sciatrice ha iniziato già oggi la fisioterapia assistita.
Per la ripresa completa, è stato previsto un periodo iniziale di almeno 45 giorni senza carico sull’arto infortunato. In questo arco di tempo, Brignone dovrà utilizzare le stampelle e non potrà poggiare il piede sinistro. Dopo questa fase, il percorso riabilitativo verrà adattato settimanalmente in base ai progressi.
Le parole della sciatrice: “Rifarei tutto”
“Mi aspettava un mese di lavoro, ero nel periodo più positivo della mia carriera. Invece dovrò affrontare una nuova sfida. Come sempre, ci metterò tutto l’impegno”, ha dichiarato Federica Brignone, tramite il proprio team, all’Agi, poche ore dopo l’intervento.
“Le condizioni della pista erano ottime. Fisicamente stavo bene. Se potessi tornare indietro, farei le stesse scelte… solo cercando di non cadere”, ha aggiunto l’atleta con un sorriso amaro.
Panzeri: “Frattura grave, ma l’intervento è riuscito”
A intervenire nel merito della situazione clinica è stato anche il dottor Panzeri, che ha spiegato la complessità del trauma. “L’intervento è andato bene, meglio del previsto. La frattura era severa, con danni sia ossei che legamentosi. Abbiamo posizionato una placca con viti per stabilizzare la zona e ricostruito il legamento mediale. Il crociato anteriore è lesionato e sarà valutato più avanti”.
“Federica ha già iniziato il percorso post-operatorio. I prossimi giorni saranno importanti per stabilire una tabella precisa di recupero”, ha detto Panzeri, aggiungendo: “Serviranno mesi per un ritorno completo all’attività agonistica”.
Le parole della madre: “Una brutta tegola”
Sull’incidente è intervenuta anche la madre dell’atleta, Maria Rosa Quario, ex sciatrice della “valanga rosa”, che ha parlato al Tg1 Mattina. “L’ho vista dopo l’operazione, era molto dispiaciuta. Non ci voleva proprio in un momento così positivo della sua carriera. Ma è determinata a tornare”.
Rispondendo a chi ha criticato la partecipazione della figlia ai Campionati italiani, Quario ha difeso la scelta: “Ha sempre partecipato. Lo sci è così, basta un piccolo errore o un momento sfortunato e le conseguenze possono essere gravi”.
La dinamica della caduta
L’incidente è avvenuto durante la seconda discesa del gigante. Federica Brignone è rimasta impigliata con un braccio in una porta durante la curva, perdendo l’equilibrio e cadendo violentemente sulla neve. Il dolore è stato immediato e intenso, al punto da impedirle di alzarsi. È stata trasportata con il toboga fino al punto di soccorso e poi trasferita in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento, accompagnata dal fratello Davide.
Da lì, il successivo trasferimento a Milano, dove è stata operata entro la stessa giornata.
Malagò: “Federica tornerà protagonista”
A esprimere solidarietà alla sciatrice è stato anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che ha rivolto un messaggio pubblico all’atleta: “Siamo certi che Federica tornerà a gareggiare al meglio. La aspettiamo per il grande obiettivo di Milano-Cortina 2026. Non sarà un infortunio a toglierle il sogno”.
Stagione interrotta dopo numerosi successi
L’incidente arriva al termine di una stagione ricca di risultati per Brignone, reduce dalla vittoria della Coppa del Mondo di sci alpino 2025 e dalla medaglia d’oro nel Supergigante ai Mondiali di Saalbach. La caduta ha quindi interrotto un periodo altamente positivo, che avrebbe dovuto concludersi con gli appuntamenti finali del calendario nazionale.
Nessun ritiro in vista
Nonostante il trauma, dal suo entourage non arrivano segnali di ritiro o ridimensionamento della carriera. “È determinata a rientrare, lo ha detto subito dopo il risveglio”, riferiscono fonti vicine all’atleta. La valdostana, classe 1990, è considerata una delle figure di punta dello sci alpino italiano, e tra le poche a poter competere ad alti livelli anche dopo i 35 anni.
I prossimi step
Il protocollo post-operatorio prevede:
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Riposo assoluto e uso di stampelle per 45 giorni
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Controlli settimanali per monitorare l’evoluzione clinica
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Valutazione del legamento crociato nelle prossime settimane
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Programma di riabilitazione su misura con fisioterapia progressiva
Nel frattempo, lo staff medico della Fisi seguirà da vicino l’evoluzione per valutare la possibilità di un eventuale secondo intervento in caso di necessità per il legamento crociato.
Il recupero in vista delle Olimpiadi
L’obiettivo a lungo termine rimane la partecipazione ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. I tempi per il recupero completo sono stimati tra i 6 e i 9 mesi, ma tutto dipenderà dalla risposta del corpo agli stimoli riabilitativi. “Sarà un percorso lungo e delicato, ma ha le risorse fisiche e mentali per affrontarlo”, ha dichiarato Panzeri.
Conclusione
Federica Brignone ha chiuso anzitempo una stagione di alto livello a causa di un infortunio significativo. Dopo l’intervento chirurgico, è iniziato un lungo periodo di recupero. L’atleta ha già mostrato disponibilità e determinazione nell’affrontare la riabilitazione. Il mondo dello sci italiano resta in attesa, fiducioso nel suo ritorno.
