Colpito da cinque proiettili in strada: indagano i carabinieri
Un agguato in piena regola è avvenuto nella giornata di venerdì 29 agosto a Gragnano, nel Napoletano. La vittima è Alfonso Cesarano, 35 anni, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto vicino al clan Di Martino, attivo nella zona dei Monti Lattari e storicamente coinvolto in dinamiche criminali di stampo camorristico.
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, l’uomo è stato raggiunto da cinque colpi d’arma da fuoco mentre si trovava in via Cappella della Guardia, una strada periferica della cittadina. Nonostante i tentativi di soccorso, per Cesarano non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul posto.
Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti immediatamente i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, affiancati dal nucleo investigativo di Torre Annunziata. Gli inquirenti stanno raccogliendo elementi utili attraverso testimonianze e analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.
Le indagini si concentrano su una possibile faida interna al clan o su un regolamento di conti tra gruppi rivali. Non è esclusa neanche la pista legata a dissidi personali maturati nel contesto della criminalità organizzata.
L’omicidio riaccende l’allarme sulla sicurezza nei territori dell’area stabiese e vesuviana, dove la presenza dei clan resta ancora forte e pericolosa.
Le forze dell’ordine proseguono le indagini per individuare i responsabili e chiarire il movente dell’esecuzione.
(Sil/Adnkronos)
