A Viareggio il convegno “La Formula della Libertà”

Dialogo pubblico tra scienza, informazione e doveri civici

Venerdì 29 agosto, alle ore 18.00, si è svolto a Viareggio, presso Villa Paolina, il convegno pubblico dal titolo “La Formula della Libertà: Uniti nei Valori, Coerenti nei Doveri”. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Roberto Mei e organizzata dalla loggia massonica Felice Orsini n. 134, in collaborazione con le logge viareggine Dante Alighieri e Alla Vera Fratellanza, appartenenti al Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, con il patrocinio del Comune di Viareggio.

Il convegno si inserisce nella tradizione degli incontri pubblici di fine agosto che da oltre dieci anni ricordano la figura di Roberto Mei: storico segretario del Carnevale di Viareggio, figura centrale nella vita culturale e sociale della città, nonché punto di riferimento della Massoneria in Versilia e in Toscana.

L’evento, a ingresso libero, ha rappresentato un’occasione di riflessione sui concetti di libertà, responsabilità, conoscenza e informazione, affrontati attraverso il contributo di personalità provenienti da diversi settori del sapere. Ha aperto il dibattito il professor Emanuele Montomoli, ordinario di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, con un intervento intitolato “La Formula della Libertà nella Scienza”, analizzando il ruolo della ricerca e del pensiero critico nella costruzione di una società libera e consapevole.

A seguire, Nicola Novelli, giornalista e pubblicista, ha proposto un’analisi storica con il tema “La Formula della Libertà nella Storia del Giornalismo”, evidenziando come l’evoluzione del linguaggio e della stampa abbia accompagnato i mutamenti sociali e culturali nel nostro Paese. Il giornalista e scrittore Tommaso Strambi ha invece parlato de “La Formula della Libertà nell’Informazione di Oggi”, offrendo uno spunto critico sull’attuale panorama mediatico e sul ruolo della verità nell’epoca digitale. A moderare gli interventi è stato Claudio Giomini, che ha guidato il confronto con equilibrio e profondità.

Particolarmente significativa è stata la presenza del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Stefano Bisi, che ha partecipato attivamente al dibattito, sottolineando il ruolo centrale della libertà come fondamento del pensiero autonomo e dell’agire etico. Il suo intervento ha fornito un ulteriore spessore all’incontro, legando il tema della libertà alle radici ideali della Massoneria. Il convegno si è rivelato un’occasione di confronto aperto, partecipato e stimolante, che ha invitato il pubblico a riflettere sul significato concreto della libertà nella vita quotidiana, nel rapporto tra cittadini, istituzioni, scienza e informazione, in un’epoca in cui il concetto stesso di verità è spesso messo in discussione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

No widgets found. Go to Widget page and add the widget in Offcanvas Sidebar Widget Area.