Incontro a Palazzo Chigi per superare le tensioni recenti
Alle ore 18.00 a Palazzo Chigi, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni incontrerà il presidente francese Emmanuel Macron per un bilaterale mirato a rafforzare il legame tra Italia e Francia, superando le tensioni recenti. L’appuntamento odierno giunge dopo settimane di divergenze culminate nell’esclusione dell’Italia da un formato diplomatico ristretto – noto come gruppo dei “volenterosi” – riunitosi a margine del vertice di Tirana. Il summit, che ha incluso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e una telefonata a Donald Trump, non ha visto la partecipazione italiana, scelta motivata da Roma con la posizione di indisponibilità all’invio di truppe in Ucraina.
Il confronto diretto tra Meloni e Macron arriva quindi in un momento delicato, segnato da dissapori anche pubblici. Alle osservazioni italiane ha fatto seguito una smentita netta da parte dell’Eliseo: il presidente francese ha bollato come “fake news” le ricostruzioni su presunte intenzioni europee di intervento militare, negando che tali ipotesi fossero all’ordine del giorno. Il vertice di oggi punta a normalizzare la relazione, con un dialogo che le diplomazie dei due Paesi preparano da tempo.
Fonti italiane vicine al dossier parlano di un’occasione per porre le basi di un’intesa strutturale su molteplici fronti, con attenzione particolare al rafforzamento dell’Unione Europea. Tra le priorità dell’agenda figurano il rilancio della competitività, la cooperazione sulla difesa comune, la gestione dei flussi migratori irregolari e il consolidamento dei rapporti transatlantici. Inoltre, al centro del confronto vi sarà la questione dei finanziamenti per i progetti strategici europei, in vista della negoziazione del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale.
L’incontro si inserisce in un contesto globale complesso, nel quale il possibile ridimensionamento dell’impegno statunitense, qualora Trump tornasse alla guida della Casa Bianca, spinge i leader europei a rafforzare la propria autonomia strategica. In questo quadro, Roma e Parigi intendono riaffermare la loro centralità nelle dinamiche continentali, puntando su interessi convergenti e legami economici consolidati.
La preparazione del bilaterale è stata accompagnata da dichiarazioni distensive da parte di Meloni, che nei giorni scorsi – durante il suo viaggio in Kazakistan – ha ridimensionato le presunte tensioni personali con Macron, parlando di normali divergenze tra capi di governo. Ha sottolineato come i due leader si siano spesso trovati in accordo, pur riconoscendo talvolta opinioni differenti su specifici dossier. Ha inoltre ribadito la volontà di cooperare su un’ampia gamma di temi in un clima costruttivo.
Il vertice rappresenta il primo incontro ufficiale in questa nuova fase del rapporto tra Italia e Francia. Obiettivo condiviso è superare le frizioni del passato e costruire un’intesa duratura su basi concrete, nell’ottica di un’Europa più forte, più autonoma e più capace di rispondere alle sfide globali.
(Ant/Adnkronos)
