Arrestato in Francia, estradato a Fiumicino, condotto a Viterbo
Le autorità italiane hanno eseguito l’estradizione di Delli Paoli Antonio, detenuto condannato all’ergastolo e storico affiliato al clan Piccolo di Marcianise. Il soggetto, arrestato il 15 gennaio a Strasburgo, è stato trasferito oggi in Italia tramite l’aeroporto di Fiumicino, dove personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Frontiera ha eseguito la procedura di rientro. Dopo le formalità di rito, è stato condotto alla Casa Circondariale di Viterbo.
L’operazione è avvenuta in attuazione del Mandato di Arresto Europeo emesso dalla Procura Generale di Napoli in seguito all’evasione dal carcere di Carinola, avvenuta il 30 dicembre 2024. Delli Paoli, in detenzione dal 1994 per omicidio aggravato dal metodo mafioso, non era rientrato in istituto dopo un permesso premio concesso dal Magistrato di Sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere.
Le indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli hanno permesso di individuarlo in Francia. L’arresto è avvenuto a Strasburgo, dove il soggetto aveva organizzato una manifestazione di protesta davanti al Parlamento Europeo.
Delli Paoli Antonio è considerato un elemento di spicco del clan Piccolo, noto anche come “Quaqquaroni”, inserito nella rete della camorra casalese. La sua attività criminale è legata alla storica faida con il clan Belforte, conosciuto come “Mazzacane”, operante nella stessa area. Lo scontro tra i gruppi, risalente agli anni ’80 e ’90, ha portato a numerosi omicidi per il controllo del territorio.
Nell’ambito di questi conflitti, Delli Paoli è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Salvatore Ruocchio, avvenuto il 27 giugno 1990 ad Ardea. La condanna è stata emessa dalla Corte di Assise di Appello di Roma con sentenza n. 47/92 del 27 maggio 1993.
