Il metodo che unisce storia, statistica e genius loci
È in arrivo il secondo volume di Effetto Topofilia. I luoghi dell’anima. L’anima dei luoghi. Ecco il metodo!, firmato dalla dottoressa Roberta Rio e pubblicato da Trigono Edizioni, con uscita prevista venerdì 10 ottobre, come comunicato dalla stessa fonte. Il libro prosegue e approfondisce il percorso già avviato nel precedente volume, illustrando un metodo scientifico riconosciuto nel 2011 dall’Università di Glasgow, sviluppato dalla stessa dottoressa Rio, esperta di fama internazionale attiva in tutta Europa su progetti di sviluppo e riqualificazione urbanistico-territoriale.
Il volume esplora come i luoghi influenzino le persone e viceversa: il concetto di genius loci diventa il filo conduttore per capire come la qualità dei territori possa riflettersi su salute, rapporti interpersonali e persino successo professionale degli individui. Attraverso l’Effetto Topofilia®, il metodo sintetizza storia e statistica, fornendo dati utili per scelte ponderate su destinazioni d’uso di immobili o aree, senza sostituirsi al giudizio individuale ma offrendo strumenti oggettivi di valutazione.
La dottoressa Rio prende come esempio figure storiche di rilievo, tra cui Michelangelo Buonarroti, nato a Caprese: un’analisi del territorio natale e delle caratteristiche geomorfologiche mostra come il contesto possa aver inciso sulla formazione della personalità e della carriera artistica. Ulteriori approfondimenti riguardano il Parco di Villa Fassia a Gubbio e la scalinata progettata da Pietro Porcinai, recentemente restaurata grazie a fondi PNRR. Qui, il 21 novembre 2025, si terrà un convegno rivolto ad architetti, ingegneri e agronomi, con riconoscimento di crediti formativi, per illustrare applicazioni pratiche del metodo, già consolidato in Europa.
Le presentazioni del libro in ottobre toccheranno Friuli Venezia Giulia, Toscana ed Emilia-Romagna, con incontri pubblici e conferenze che approfondiranno come i luoghi possano influenzare la vita e le scelte individuali. La fonte del comunicato segnala date e sedi dettagliate, tra Udine, Monterchi, Caprese, Sansepolcro, Pieve Santo Stefano e Rimini, offrendo così un’occasione concreta per il pubblico e i professionisti di esplorare un approccio che unisce cultura, scienza e territorio in modo innovativo e accessibile.
