Italiani riscoprono borghi e regioni, Lombardia e Molise trainano crescita
Boom turismo domestico – L’aumento del costo della vita non frena la voglia di viaggiare degli italiani, ma trasforma le modalità di vacanza. Sempre più cittadini scelgono di riscoprire il patrimonio nazionale attraverso soggiorni in località vicine, autentiche ed economicamente accessibili. I dati diffusi da Airbnb rivelano un incremento del 40% dei soggiorni domestici rispetto al periodo pre-pandemico, con punte dell’85% in Molise e del 75% in Lombardia. Metà delle prenotazioni totali sulla piattaforma nel 2024 proviene da viaggiatori italiani, segnando un deciso ritorno alle vacanze entro i confini nazionali.
Le regioni più richieste confermano Lombardia, Puglia e Sardegna, apprezzate per la diversità dell’offerta turistica. La Lombardia attira visitatori con il Lago d’Iseo, la Valtellina e i borghi della Brianza, mentre la Puglia seduce grazie a paesaggi variegati, cultura radicata e ospitalità diffusa. La Sardegna consolida la propria attrattiva oltre la stagione balneare, puntando sulle aree interne. A sorprendere sono le performance di Trentino-Alto Adige e Molise, rispettivamente con crescite dell’87,5% e dell’85%, indicatori di un interesse verso mete meno battute ma ricche di identità territoriale.
Boom turismo domestico
Il turismo locale registra un incremento del 10% rispetto al 2023, fenomeno legato alla ricerca di soluzioni per brevi periodi e weekend. La Lombardia guida questa tendenza con un +66% di soggiorni intraregionali sul 2019, seguita da Piemonte (+55%) e Lazio (+32%). Laghi, colline e campagne diventano alternative praticabili alle tradizionali mete costiere, riducendo spostamenti e costi. La scelta riflette una consapevolezza maggiore riguardo alla sostenibilità e al sostegno delle economie territoriali, trasformando ogni angolo del Paese in potenziale destinazione.
L’ospitalità diffusa sta aprendo nuove rotte turistiche verso piccoli centri unori esclusi dai circuiti tradizionali. Nel 2024, comuni come Lignana in Piemonte hanno ospitato viaggiatori per la prima volta, offrendo un’esperienza immersiva nelle risaie vercellesi. Casaletto Vaprio in Lombardia ha valorizzato il proprio centro storico agricolo, mentre Sambuci nel Lazio ha attratto visitatori con il Castello Theodoli. Località quali Sospiro, con atmosfere contadine, e Ozegna, tra natura e architettura storica, rappresentano l’espansione verso territori autentici. Roccanova in Basilicata incastonata fra vigneti, Confienza con la sua semplicità e Barbania avvolta tra campagne testimoniano la rinascita dei borghi. Gazoldo degli Ippoliti seduce con ville storiche e San Lorenzo del Vallo in Calabria con il patrimonio culturale collinare.
Boom turismo domestico
Questa tendenza disegna una mappa turistica inedita, basata sulla riscoperta di prossimità, sostenibilità e autenticità. I viaggiatori privilegiano esperienze immersive a pochi chilometri da casa, generando ricadute economiche su comunità prima escluse dai flussi turistici. La vacanza si riconverte in strumento di valorizzazione del territorio, con benefici tangibili per l’indotto locale e una rinnovata percezione del patrimonio nazionale. L’Italia dimostra così capacità di adattamento alle pressioni economiche, trasformando vincoli in opportunità di scoperta e rigenerazione identitaria.
