Roadpol e Polizie europee unite per ridurre vittime e infrazioni
La campagna europea di sicurezza stradale “Safety Days”, coordinata da Roadpol – European Roads Policing Network, si è conclusa con un ampio dispiegamento di controlli e attività di prevenzione. L’iniziativa, svoltasi dal 16 al 22 settembre 2025 nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, ha avuto come traguardo simbolico una giornata senza vittime sulle strade del continente.
Roadpol, rete nata sotto l’egida dell’Unione Europea e che riunisce le Polizie stradali dei Paesi membri – con l’eccezione di Grecia e Danimarca – oltre a Svizzera, Serbia, Turchia, Moldavia, Macedonia del Nord, Ucraina e Albania, con la Polizia di Dubai come osservatore, ha indirizzato quest’anno la campagna soprattutto agli utenti vulnerabili: motociclisti, ciclomotoristi, ciclisti e utilizzatori di monopattini.
La finalità del progetto non si è limitata al controllo della circolazione ma ha incluso momenti di sensibilizzazione diretta con i cittadini. Centinaia di persone, tra cui molti bambini e ragazzi, hanno partecipato a iniziative di formazione mirate a diffondere la consapevolezza dei rischi legati a comportamenti scorretti.
Sul fronte operativo, l’azione delle pattuglie ha avuto come priorità il contrasto a velocità eccessiva, all’uso scorretto o mancato dei dispositivi di sicurezza – cinture, sistemi di ritenuta per minori e caschi – e alla distrazione alla guida causata dai telefoni cellulari.
Secondo i dati diffusi da Roadpol, in Italia sono state mobilitate 5.830 pattuglie che hanno verificato 28.239 veicoli. Sono state rilevate 6.103 infrazioni per eccesso di velocità, 1.460 per mancato uso delle cinture e dei seggiolini, 636 per utilizzo del cellulare durante la guida e 34 per mancato impiego del casco. Complessivamente, le forze dell’ordine hanno proceduto al ritiro di 1.135 patenti e alla decurtazione di 26.730 punti.
La campagna Safety Days ha ribadito l’urgenza di un comportamento responsabile da parte di tutti, sottolineando come la tutela dei più fragili sulla strada dipenda non solo dalla prudenza dei motociclisti e dei ciclisti ma anche dall’attenzione degli automobilisti.
