Trapani

Maxi sequestro [VIDEO] di hashish nelle acque di Trapani

Maxi sequestro [VIDEO] di hashish nelle acque di Trapani

Cinque tunisini fermati dopo inseguimento in mare aperto La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Trapani, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, hanno messo a segno un’importante operazione contro il traffico internazionale di droga, culminata nel sequestro di 670 chili di hashish e nel fermo di cinque cittadini tunisini. L’intervento, frutto di un’attività congiunta tra gli uffici investigativi e le unità aeronavali delle Fiamme Gialle, rappresenta il più rilevante risultato degli ultimi decenni nelle acque trapanesi. L’azione si è svolta nella notte del 20 ottobre, quando le forze di polizia, impegnate in un servizio di sorveglianza…
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Cinque tunisini arrestati [VIDEO] per traffico di migranti armato

Cinque tunisini arrestati [VIDEO] per traffico di migranti armato

Operazione dei Carabinieri tra Patti e Castelvetrano Cinque tunisini - I Carabinieri della Compagnia di Patti, con il supporto dei militari del Comando Provinciale di Trapani, hanno eseguito un provvedimento di fermo emesso dalla Procura Distrettuale di Messina nei confronti di cinque cittadini tunisini, di età compresa tra i 25 e i 40 anni, per i reati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aggravata dalla disponibilità di armi e per uno specifico episodio di sbarco avvenuto lo scorso 12 giugno lungo la costa trapanese. Il fermo è stato disposto in virtù del pericolo di fuga e dell’esistenza…
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Trapani: Inchiesta su gestione cimitero, misure e indagati

Trapani: Inchiesta su gestione cimitero, misure e indagati

Coinvolti necroforo, medico dell’ASP e tre ditte funebri locali Cinque misure cautelari e 18 persone indagate nell’ambito di un’indagine sui servizi cimiteriali del Comune di Trapani. Tra i destinatari dei provvedimenti: un ex necroforo, un collaboratore e tre imprese funebri, temporaneamente interdette. Le accuse comprendono corruzione, concussione, gestione abusiva di servizi e appropriazione indebita. L’inchiesta, portata avanti dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura di Trapani, ha ricostruito un sistema irregolare basato su accordi informali, favoritismi e pagamenti illeciti. L’ex necroforo, con il supporto di un operaio fidato, avrebbe condizionato le operazioni di sepoltura, ostacolando l’operato dell’azienda affidataria dei servizi…
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