Attacco Usa al Venezuela: obiettivi militari e droga
Strategia tra basi, traffico di cocaina e leadership Dalle basi militari ai laboratori di raffinazione della cocaina, passando per piste di atterraggio clandestine e campi di guerriglia: sono questi i possibili bersagli che l’amministrazione statunitense potrebbe colpire in caso di un’azione contro il Venezuela, scenario evocato dal presidente Donald Trump. Secondo ex funzionari militari e antidroga, citati dal Washington Post, l’ipotesi di un’invasione terrestre resta però incerta. L’ammiraglio in pensione Jim Stavridis sottolinea che, pur indebolito, l’esercito venezuelano conserva ancora capacità sufficienti a respingere un’incursione. La strategia americana punterebbe quindi su attacchi mirati, con l’obiettivo di colpire infrastrutture legate al…
