Agnelli chiude il caso Juventus: scelta sofferta ma lucida

L’ex presidente patteggia e guarda avanti tra energia e ricerca

Andrea Agnelli ha scelto di chiudere il capitolo giudiziario legato al processo sulle plusvalenze della Juventus, accettando una pena di un anno e otto mesi con sospensione condizionale. La decisione, formalizzata davanti al Gup Anna Maria Gavoni, arriva dopo quasi quattro anni di indagini e udienze preliminari. L’ex presidente bianconero ha affidato ai social un messaggio intenso e personale, in cui ha espresso rispetto per le autorità e ribadito la propria innocenza, sottolineando come il patteggiamento non implichi alcun riconoscimento di responsabilità.

Agnelli ha definito la scelta “sofferta ma necessaria”, motivata dalla volontà di evitare un processo lungo e incerto. “Era un limbo che rischiava di protrarsi all’infinito”, ha scritto, evidenziando come la conclusione del procedimento rappresenti un atto di responsabilità e di rispetto verso le istituzioni. Il comunicato, firmato direttamente dal manager torinese, riflette un tono riflessivo e umano, lontano da ogni retorica difensiva.

Nel messaggio, Agnelli ha riaffermato il suo legame profondo con Torino e con la Juventus, definendoli parte integrante della sua identità. Ha poi illustrato i suoi attuali impegni professionali, tra cui la guida del Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica (FIEE), attivo da quasi un decennio nel settore della transizione ecologica. Il fondo, ha spiegato, è gestito da un team di esperti e rappresenta uno dei pilastri del suo percorso imprenditoriale.

Parallelamente, Agnelli ha ricordato il suo ruolo di Presidente dell’Istituto di Candiolo – Fondazione Piemontese per l’Oncologia, incarico che ricopre dal 2017. Ha espresso gratitudine per il lavoro svolto dai medici e ricercatori, che ogni anno assistono oltre 35.000 pazienti. “È un impegno che mi onora e mi dà forza”, ha scritto, sottolineando la centralità della ricerca nella sua visione futura.

Infine, ha rivelato di vivere stabilmente ad Amsterdam da oltre due anni, città dove ha scelto di trasferirsi con la famiglia e da cui intende sviluppare nuovi progetti. “È da lì che costruirò il mio domani”, ha concluso, lasciando trasparire una volontà di ripartenza serena e consapevole.

Il comunicato, diffuso da Agnelli in forma diretta, segna una svolta nel percorso dell’ex dirigente juventino, che dopo anni di tensioni giudiziarie e mediatiche, sceglie di voltare pagina con lucidità e determinazione.

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