Sit-in il 21 novembre a Roma per difendere i beagle

Sit-in il 21 novembre a Roma per difendere i beagle

Sit-in – Il 21 novembre, dalle ore 9:00 alle 12:30, si terrà un sit-in davanti al Consiglio di Stato in Piazza della Quercia, Roma, organizzato da Animalisti Italiani, Centopercentoanimalisti e il Partito Animalista Italiano. L’iniziativa, aperta alla partecipazione di tutte le associazioni e dei cittadini sensibili alla causa, si concentra sulla difesa dei diritti degli animali, con un particolare focus sulla vicenda dei 1.600 beagle destinati agli esperimenti di tossicologia presso i laboratori dell’azienda farmaceutica Aptuit, con sede a Verona e recentemente acquisita dalla multinazionale tedesca Evotec.

La manifestazione nasce come risposta al ricorso vinto da Aptuit, che ha ottenuto dal Consiglio di Stato l’autorizzazione alla ripresa temporanea degli esperimenti sui beagle, dopo che il TAR Lazio aveva sospeso, su richiesta degli attivisti, l’ordinanza di autorizzazione alle sperimentazioni. Il ricorso presentato dalla multinazionale ha fatto sì che, con una decisione provvisoria, il Consiglio di Stato permettesse la ripresa degli esperimenti fino all’udienza cautelare fissata per il 21 novembre, proprio nel giorno in cui si terrà la protesta.

Walter Caporale, Presidente di Animalisti Italiani, ha dichiarato: “Non possiamo accettare che esseri viventi siano sottoposti a sofferenze inimmaginabili per una scienza che oggi ha alternative valide e più affidabili. Chiediamo che le autorizzazioni alla vivisezione vengano sospese definitivamente e che questi animali abbiano una possibilità di vita dignitosa. È una battaglia di civiltà.”

Secondo gli organizzatori, la manifestazione non è solo un’opposizione alla vivisezione, ma anche una richiesta di cambiamento riguardo alle pratiche scientifiche, che potrebbero essere sostituite con metodi alternativi già disponibili. Il sit-in, infatti, non si limita a sollevare preoccupazioni riguardo alla sorte dei beagle coinvolti nei test, ma sollecita un cambiamento a livello legislativo e scientifico.

Nel corso dell’evento, sono previsti interventi da parte di esponenti del mondo animalista e di parlamentari che hanno già espresso il loro sostegno alla causa. Inoltre, sarà possibile firmare petizioni per chiedere la sospensione definitiva delle sperimentazioni e promuovere l’introduzione di politiche più etiche per la protezione degli animali.

L’iniziativa di Roma arriva in un momento di crescente attenzione sul tema della vivisezione in Italia e in Europa, dove numerosi attivisti e scienziati stanno chiedendo una revisione delle leggi e delle pratiche relative all’uso di animali nei laboratori. Questo sit-in si inserisce nel più ampio movimento che da anni si batte per garantire che i diritti degli animali siano rispettati e che l’umanità possa progredire senza infliggere inutili sofferenze agli esseri viventi.

L’appuntamento del 21 novembre davanti al Consiglio di Stato rappresenta quindi una tappa cruciale in una lunga lotta per la tutela degli animali, che continua a mobilitare migliaia di persone in tutta Italia e non solo. La speranza degli attivisti è che questo evento possa contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni su un tema di fondamentale importanza, spingendo per il definitivo abbandono della vivisezione in favore di alternative più umane e scientificamente valide.

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