Sciopero aerei del 12 novembre: cosa fare per non perdere il volo

Disservizi aerei a novembre, come gestire i disagi

Sciopero aerei del 12 novembre: cosa fare per non perdere il volo

Sciopero aerei del 12 novembre – Un nuovo sciopero aereo, previsto per martedì 12 novembre, rischia di causare disagi a circa trentamila passeggeri italiani. Dopo i numerosi problemi vissuti dai viaggiatori nell’estate del 2024, con voli cancellati, ritardi e altre interruzioni, i disservizi aerei non sembrano destinati a diminuire. Secondo ItaliaRimborso, l’imminente sciopero coinvolgerà principalmente i controllori di volo e i servizi di handling negli aeroporti di Catania, Roma, Bologna, Lampedusa, Pescara, Napoli e Perugia.

Le compagnie aeree hanno già iniziato a cancellare i voli legati allo sciopero con largo anticipo. Secondo il Regolamento Comunitario 261/2004, i passeggeri dovrebbero ricevere un volo alternativo. Tuttavia, se il vettore non dovesse offrire un’adeguata protezione, il passeggero può essere costretto a prenotare un nuovo volo, anche con una compagnia diversa, a proprie spese. In questo caso, le spese sostenute per acquistare un altro volo e per altri mezzi di trasporto, come treni o autobus, possono essere rimborsate. Allo stesso modo, eventuali spese aggiuntive per pernottamenti o pasti causati dal disservizio aereo sono rimborsabili.

Il CEO di ItaliaRimborso, Felice D’Angelo, ha dichiarato che i ritardi e le cancellazioni stanno diventando sempre più frequenti. Aggiunge che, oltre allo sciopero del personale di volo, anche altre problematiche logistiche, come i disservizi negli aeroporti, contribuiranno ai disagi. Tuttavia, se il passeggero non riceve il dovuto supporto dalla compagnia aerea, può procedere autonomamente all’acquisto di un volo alternativo e chiedere il rimborso delle spese sostenute.

In caso di sciopero, i diritti del passeggero non prevedono una compensazione pecuniaria, come il risarcimento forfettario che va da 250 a 600 euro in caso di cancellazioni o ritardi prolungati. In queste circostanze, i passeggeri possono solo richiedere il rimborso delle spese di trasporto sostenute per raggiungere la destinazione iniziale. Per ottenere il rimborso, i viaggiatori devono avviare una pratica di reclamo, rivolgendosi direttamente alla compagnia aerea o a una società specializzata, come ItaliaRimborso.

Le compagnie aeree sono obbligate a seguire la normativa europea in materia di assistenza ai passeggeri, ma spesso i viaggiatori devono affrontare difficoltà nel ricevere il supporto necessario. I passeggeri colpiti dallo sciopero del 12 novembre dovranno quindi essere pronti a gestire autonomamente le problematiche legate ai voli cancellati o ritardati, conservando tutte le ricevute delle spese sostenute per poterne chiedere il rimborso.

Per maggiori dettagli su come richiedere il rimborso delle spese, è possibile visitare il sito web di ItaliaRimborso.

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