Iniziativa con Fondazione PerugiAssisi verso la marcia
Roma Capitale, nel pieno del Giubileo e nel solco degli appelli per la pace lanciati da Papa Francesco e da Papa Leone XIV, promuove insieme alla Fondazione PerugiAssisi per la cultura della Pace un incontro pubblico in Campidoglio il 19 settembre alle ore 15. L’appuntamento, nella storica aula Giulio Cesare, vuole essere un momento di riflessione collettiva sul tema della pace, preludio alla marcia PerugiAssisi in programma il 12 ottobre, con l’obiettivo di sostenere lo stop ai conflitti armati e di chiedere il termine di ogni escalation bellica.
L’iniziativa – come riporta il comunicato diffuso da Roma Capitale – si inserisce in un contesto internazionale segnato da conflitti sempre più devastanti, che hanno trasformato la violenza in fenomeno ordinario, con nuove guerre e crescenti livelli di distruzione. La Fondazione PerugiAssisi richiama il principio sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana, secondo cui l’Italia ripudia la guerra, invitando istituzioni e cittadini a un impegno collettivo per la pace e la fraternità.
L’incontro sarà aperto e moderato dal presidente della Fondazione, Flavio Lotti, e vedrà la partecipazione del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dell’assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, e della presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli. Sono annunciati numerosi interventi, tra cui quelli di Paolo Ciani, Ferdinando Bonessio, Massimiliano Presciutti, Valter Stoppini, Vittoria Ferdinandi, Elena Ranfa, Marco Impagliazzo, Marco Mascia, Tommaso Montanari, Alex Zanotelli, Emiliano Manfredonia, Padre Enzo Fortunato, Francesco Vignarca, Gabriella Stramaccioni, Elena Mazzoni, Elisa Ercoli, Giuseppe Giulietti, Chiara Atanasio e Andrea Fiori.
Nel comunicato diffuso viene sottolineata la gravità del momento storico: conflitti in Ucraina, Sudan e Myanmar, insieme alla strage in corso a Gaza, testimoniano un contesto globale in cui la pace è gravemente minacciata. Lotti ha ricordato che la marcia del 12 ottobre sarà l’occasione per riunire cittadini, associazioni e istituzioni sotto un comune “no” alla guerra e un “sì” alla pace e alla fraternità, riprendendo le parole di Papa Leone XIV.
Smeriglio ha ribadito che la cultura della pace deve fondarsi sul rispetto dei diritti umani, sulla giustizia e sulla solidarietà, mentre Celli ha sottolineato la responsabilità delle istituzioni nel favorire dialogo e fiducia, soprattutto per le nuove generazioni. Roma, città simbolo di incontro e convivenza, intende così dare un contributo concreto alla diffusione di un messaggio universale di pace.
