Migranti e Razzismo, Confronto Pubblico a Roma con S&D
Migranti e Razzismo – Sabato 14 dicembre, al Centro congressi “Frentani” di Roma, si terrà un incontro pubblico organizzato dall’eurodeputato Marco Tarquinio, in collaborazione con il gruppo S&D del Parlamento Europeo, sul tema delle migrazioni e del razzismo in Europa e Italia. L’evento, intitolato “25 anni di politiche migratorie e razzismo in Italia e in Europa”, vedrà la partecipazione di Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico, e Paolo Ciani, segretario di Demos e vicecapogruppo Pd-Idp alla Camera. L’incontro avrà come obiettivo un’analisi approfondita dei cambiamenti nel campo delle politiche migratorie negli ultimi 25 anni, in un contesto segnato da crisi politiche, conflitti e cambiamenti climatici.
Il confronto si aprirà con i contributi di esperti e attivisti di fama internazionale, tra cui Maurizio Ambrosini, sociologo dell’Università Statale di Milano, Marco Impagliazzo, storico dell’Università Roma Tre e presidente della Comunità di Sant’Egidio, e Filippo Miraglia, responsabile immigrazione per l’Arci. A loro si aggiungeranno figure significative del giornalismo, come Gian Antonio Stella del Corriere della Sera, Angela Caponnetto di Rainews24 e Fabrizio Gatti, storico inviato dell’Espresso. Il tema centrale sarà l’analisi delle politiche migratorie in Europa e in Italia, con un focus particolare sulle conseguenze sociali e politiche delle scelte fatte in questi anni.
Il dibattito si concentrerà anche sul ricordo di un tragico episodio che ha segnato l’inizio di un cambiamento nelle politiche migratorie europee. Nel luglio 1999, i due bambini guineani Yaguine Koïta e Fodé Tounkara morirono nel carrello di un aereo diretto a Bruxelles, dopo aver scritto una lettera per denunciare le difficoltà dei migranti africani. Questo tragico evento rappresenta un simbolo delle difficoltà e dei rischi affrontati dai migranti, specialmente quelli provenienti dal Sud globale, e sarà il punto di partenza per un’analisi critica della situazione odierna.
Marco Tarquinio ha sottolineato l’importanza di rispondere con politiche concrete e umane alla tragedia che coinvolge ogni giorno centinaia di migliaia di migranti. Secondo l’eurodeputato, è fondamentale rivedere le politiche migratorie italiane ed europee, contrastando la retorica xenofoba e razzista che, troppo spesso, prevale nel dibattito pubblico. “Dobbiamo invertire la tendenza di un discorso che legittima politiche discriminatorie e di esclusione”, ha dichiarato Tarquinio, evidenziando la necessità di una cultura dell’accoglienza e della cittadinanza inclusiva.
Il dibattito toccherà anche i temi legati alle rotte migratorie attraverso il Mediterraneo e i Balcani, mettendo in evidenza l’importanza di un’azione concertata tra gli Stati membri dell’Unione Europea per affrontare la crisi migratoria in modo efficace e umano. L’incontro si concluderà con una riflessione sulla responsabilità della politica, della ricerca accademica e delle organizzazioni non governative nell’affrontare la questione, sottolineando che il progresso è possibile solo quando i diritti fondamentali sono garantiti a tutti, senza discriminazioni.
In occasione dell’evento, i tre Premi Nobel per l’Economia del 2024, Daron Acemoglu, Simon Johnson e James Robinson, hanno fornito dati scientifici a supporto dell’idea che i paesi con diritti uguali e garantiti per tutti vedono un progresso maggiore e una distribuzione più equa delle risorse. Tarquinio, Schlein e Ciani, durante l’incontro, ribadiranno l’importanza di un impegno politico e sociale concreto per costruire un mondo migliore per i migranti e le comunità vulnerabili, incentrato sulla pace, la giustizia sociale e lo sviluppo sostenibile.
L’incontro di sabato rappresenta un’occasione unica per fare il punto sullo stato delle politiche migratorie in Italia e in Europa e per riflettere sulle azioni che devono essere intraprese per garantire un futuro migliore e più equo per tutti. Le discussioni si concentreranno sulle iniziative positive messe in campo da singoli e ONG, ma anche sulle lacune e sugli ostacoli che l’Unione Europea e l’Italia devono ancora affrontare per migliorare la situazione dei migranti.
