Il presidente Usa deluso, Premier Gb sottolinea dialogo
Il presidente statunitense Donald Trump ha espresso delusione nei confronti di Vladimir Putin, durante una conferenza stampa tenuta a Chequers al fianco del premier britannico Keir Starmer. “Mi ha davvero deluso”, ha ribadito Trump, spiegando di aver gestito con successo sette conflitti internazionali, ma di non essere riuscito a risolvere la guerra in Ucraina, nonostante il rapporto diretto con il leader russo. Trump ha sottolineato che un calo del prezzo del petrolio potrebbe obbligare Putin a ritirarsi dal conflitto, affermando che non avrebbe altra scelta se non abbandonare le operazioni militari.
Il tycoon ha descritto la guerra come un conflitto che sta mietendo molte vittime, con perdite russe consistenti. “Milioni di persone hanno perso la vita, non soldati americani”, ha aggiunto, ribadendo che la crisi sarebbe potuta degenerare in una terza guerra mondiale. Trump ha citato la conversazione con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nello Studio Ovale, sottolineando la gravità delle conseguenze potenziali e la responsabilità che sente nel tentativo di mediare per evitare ulteriori tragedie.
Oggi, lo stesso Putin ha confermato la presenza di oltre 700mila soldati russi al fronte in Ucraina, evidenziando l’ampiezza del coinvolgimento militare nel conflitto.
Sul fronte della politica internazionale, il premier britannico Keir Starmer ha chiarito che il riconoscimento della Palestina da parte del Regno Unito dovrà essere interpretato all’interno di un piano di pace e della prospettiva della soluzione dei due Stati. Starmer ha riferito di aver discusso privatamente con Trump della situazione a Gaza, trovando piena convergenza sulla necessità di una roadmap di pace per affrontare la crisi umanitaria. Trump ha confermato di non condividere la posizione sul riconoscimento palestinese, definendolo uno dei pochi punti di disaccordo con il premier britannico, pur ribadendo l’importanza della pace nella regione.
L’attenzione internazionale resta alta, con leader occidentali impegnati a mediare tra conflitti aperti e soluzioni diplomatiche. La posizione di Trump, così come le dichiarazioni di Starmer, evidenziano tensioni e convergenze che plasmeranno gli scenari futuri nel Medio Oriente e in Ucraina.
(Vsn/Adnkronos)
