Terremoto ai Campi Flegrei, paura per una scossa 4.4

Notte di tensione, danni e gente in strada a Napoli

Terremoto ai Campi Flegrei – Una forte scossa di magnitudo 4.4 ha colpito l’area dei Campi Flegrei nella notte tra il 12 e il 13 marzo, provocando paura tra la popolazione. Il sisma, registrato alle 1:25, ha avuto epicentro lungo il litorale di Pozzuoli, a una profondità di circa 2 chilometri. Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente a Napoli e nei comuni limitrofi, spingendo migliaia di persone a riversarsi in strada.

Notte di paura tra Napoli e provincia

L’evento sismico, il più intenso dall’inizio del 2025, ha generato scene di panico in diversi quartieri di Napoli, tra cui Bagnoli, Fuorigrotta e Soccavo. In molti si sono precipitati all’aperto, cercando riparo lontano dagli edifici. Situazioni simili si sono verificate nei comuni di Pozzuoli, Bacoli e Quarto, dove le persone hanno trascorso la notte fuori nonostante la pioggia.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha confermato che la scossa rientra in un fenomeno di bradisismo, con un continuo sollevamento del suolo che negli ultimi sette giorni ha raggiunto i 3 centimetri, contro una media precedente di 1,5 centimetri al mese.

Danni e interventi dei soccorsi

Nonostante la forte intensità del sisma, non si registrano feriti gravi. A Pozzuoli, un controsoffitto è crollato in un’abitazione, ferendo una donna in modo non grave. I Vigili del Fuoco hanno lavorato per tutta la notte per verificare la stabilità degli edifici e soccorrere chi era rimasto bloccato.

Nel quartiere Bagnoli, alcune persone sono state tratte in salvo dalle loro abitazioni a causa di porte deformate che impedivano l’uscita. Danni strutturali sono stati segnalati in diversi edifici, con calcinacci caduti sulle auto in sosta e crepe nei muri.

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha dichiarato che il monitoraggio degli edifici è ancora in corso: “Abbiamo rilevato diversi danni superficiali, ma sarà necessario attendere ulteriori verifiche per un quadro più chiaro.”

Sciame sismico in corso

Dopo la scossa principale, l’INGV ha registrato almeno sette eventi di assestamento, il più forte di magnitudo 1.6. Il fenomeno ha spinto la Protezione Civile ad attivare l’Unità di Crisi, in costante contatto con le autorità locali per garantire interventi rapidi.

In via precauzionale, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha firmato un’ordinanza per la chiusura delle scuole nella Municipalità 10 (Bagnoli-Fuorigrotta), mentre negli altri quartieri le attività didattiche si svolgono regolarmente.

Trasporti e misure di sicurezza

Dopo la scossa, le linee ferroviarie flegree sono state temporaneamente sospese per controlli di sicurezza. L’Ente Autonomo Volturno (EAV) ha comunicato che dalle 6:07 la circolazione è stata ripristinata senza criticità.

Le autorità locali stanno predisponendo aree di attesa per i cittadini, come previsto dai piani di emergenza comunali. Tuttavia, molte persone hanno preferito trascorrere la notte all’aperto, in particolare nei pressi dell’ex Base Nato di Bagnoli.

Il monitoraggio dell’area continuerà nelle prossime ore, mentre gli esperti dell’INGV studiano l’evoluzione del fenomeno bradisismico che da mesi interessa i Campi Flegrei.

“Se ci sono lesioni o crepe bisogna far verificare le condizioni della propria abitazione o dell’edificio. Quello di stanotte è stato il secondo evento più significativo dall’inizio della crisi bradisismica. Questo era localizzato ad Est e si è sentito bene nella porzione di area tra Pozzuoli e la piana di Fuorigrotta. E’ in corso uno sciame di cui è stato l’evento più significativo e iniziale, con pochi eventi piccoli a seguire. Non ci sono cambiamenti rispetto alla situazione precedente, ma certo ci preoccupa. Noi stiamo facendo monitoraggi sulle emissioni di gas del sottosuolo e al più presto aggiorneremo il quadro per determinare tutte quelle azioni utili alla popolazione. Non posso escludere che vi siano altri eventi simili, ma eventi di magnitudo significativa come questo sono rari”. A dirlo, sentito a Buongiorno Regione della Campania, direttore dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv Mauro Di Vito.

È ancora in corso ai Campi Flegrei lo sciame sismico iniziato all’1.25 con la scossa di terremoto di magnitudo 4.4. Al momento l’Osservatorio Vesuviano, sede di Napoli dell’Ingv, ha rilevato in via preliminare 20 terremoti, 7 dei quali di magnitudo superiore a 1.0. Un nuovo aggiornamento è previsto nel corso della mattinata.

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