Torna fiera del Tartufo Bianco di Pergola, dal 6 ottobre per tre domeniche
Cibo, cultura, arte, intrattenimento. Si terrà domenica 6, domenica 13 e domenica 20 ottobre la 27esima edizione della Fiera nazionale del tartufo bianco pregiato di Pergola, il piccolo borgo di 6mila abitanti in provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche, celebre per i suoi bronzi dorati, l’unico gruppo equestre di epoca romana conosciuto ad essere arrivato ai giorni nostri.
L’appuntamento è stato presentato stamattina nella Sala stampa di Montecitorio dal capogruppo di Fdi nella commissione Attività produttive della Camera, Gianluca Caramanna, insieme al deputato di Fdi, Antonio Baldelli, aal sindaco di Pergola, Diego Sabatucci, alla dirigente Turismo della Regione Marche, Paola Marchegiani e alla presidente provinciale della Cia di Pesaro e Urbino, Sabina Pesci.
Per Caramanna “iniziative come queste, soprattutto con il patrocinio del ministero del Turismo e dell’Enit, sono occasioni importanti per promuovere i territori con una sinergia tra cultura ed enogastronomia. Per tre domeniche ci sarà non solo la promozione di un prodotto che è una delle eccellenze italiane, ma anche eventi collaterali culturali, animazione per bambini, concerti. Si parla molto di turismo esperienziale, e questa sarà l’occasione per promuovere e far vivere un territorio importante e ricco anche di storia e archeologia, e parlo non solo di Pergola ma dell’intero territorio delle Marche”.
“Crediamo nel valore del turismo e dell’importanza che questo ha nei nostri territori come volano per l’economia”, ha sottolineato Sabatucci. Questa fiera, ha ricordato il primo cittadino di Pergola, “ha ottenuto il riconoscimento di nazionale nel 2013 e oggi ci siamo posti un obiettivo importante, quello di renderla internazionale”. Questi eventi, ha evidenziato Marchegiani, “sono fondamentali per valorizzazione territori, danno spunti e incentivi per venire a scoprirli.
La fiera del tartufo bianco pregiato di Pergola è infatti parte di un calendario di eventi d’autunno che le Marche hanno predisposto, con cultura ed enogastronomia che saranno il fulcro della campagna promozionale della Regione. Il nostro core business è quello di essere l’Italia in una regione- ha sottolineato la dirigente- e per noi Roma è un target importante, soprattutto alle soglie del Giubileo: le Marche non hanno una grande città, come per esempio la Lombardia, ma sono una regione diffusa. E c’è un motivo storico, perché le Marche erano l’eccellente periferia di Roma. Un legame che verrà ribadito e rafforzato con l’inaugurazione, domani, della mostra dei Papi dalle Marche a Castel Sant’Angelo”.
La fiera è un appuntamento importante per il territorio e per le aziende agricole marchigiane. “Come Cia siamo presenti da diversi anni alla fiera. La tartuficoltura è un’attività agricola che porta reddito, non solo cultura e gastronomia, e nelle Marche è un prezioso strumento per tante aziende agricole nelle aree interne con diverse difficoltà”, ha spiegato Pesci. La Cia sarà presente all’evento con diversi stand che offriranno assaggi e degustazioni di tartufo e altri prodotti del territorio.
“Abbiamo deciso di promuovere la nostra fiera con un claim, ‘The unexpected Marche’, ovvero le Marche che non ti aspetti e che in poche decine di chilometri offrono montagne, che declinano in colline e che poi, passando per le nostre spiagge dorate, si tuffano nell’Adriatico”, le parole di Baldelli. “Cultura, arte, storia ed enogastronomia sono i punti di forza del territorio, per questo abbiamo voluto coniare un secondo claim, quello delle 3 ‘S’: sapori autentici, storia millenaria, sensazione unica”. La fiera, ha concluso il deputato, “sarà ricca di eventi, concerti e anche un premio, ‘Le Marche che non ti aspetti’, che sarà consegnato a personaggi dell’arte, della cultura, dello sport e del giornalismo. Vi aspettiamo a Pergola”.
La fiera del tartufo bianco pregiato di Pergola è infatti parte di un calendario di eventi d’autunno che le Marche hanno predisposto, con cultura ed enogastronomia che saranno il fulcro della campagna promozionale della Regione. Il nostro core business è quello di essere l’Italia in una regione- ha sottolineato la dirigente- e per noi Roma è un target importante, soprattutto alle soglie del Giubileo: le Marche non hanno una grande città, come per esempio la Lombardia, ma sono una regione diffusa. E c’è un motivo storico, perché le Marche erano l’eccellente periferia di Roma. Un legame che verrà ribadito e rafforzato con l’inaugurazione, domani, della mostra dei Papi dalle Marche a Castel Sant’Angelo”. La fiera è un appuntamento importante per il territorio e per le aziende agricole marchigiane. “Come Cia siamo presenti da diversi anni alla fiera. La tartuficoltura è un’attività agricola che porta reddito, non solo cultura e gastronomia, e nelle Marche è un prezioso strumento per tante aziende agricole nelle aree interne con diverse difficoltà”, ha spiegato Pesci. La Cia sarà presente all’evento con diversi stand che offriranno assaggi e degustazioni di tartufo e altri prodotti del territorio. “Abbiamo deciso di promuovere la nostra fiera con un claim, ‘The unexpected Marche’, ovvero le Marche che non ti aspetti e che in poche decine di chilometri offrono montagne, che declinano in colline e che poi, passando per le nostre spiagge dorate, si tuffano nell’Adriatico”, le parole di Baldelli. “Cultura, arte, storia ed enogastronomia sono i punti di forza del territorio, per questo abbiamo voluto coniare un secondo claim, quello delle 3 ‘S’: sapori autentici, storia millenaria, sensazione unica”. La fiera, ha concluso il deputato, “sarà ricca di eventi, concerti e anche un premio, ‘Le Marche che non ti aspetti’, che sarà consegnato a personaggi dell’arte, della cultura, dello sport e del giornalismo. Vi aspettiamo a Pergola”. (Il programma completo della fiera, con date, orari ed eventi, è consultabile all’indirizzo web www.fieradeltartufopergola.it) (Mgn/ Dire) 11:12 01-10-24 NNNN
