Piazza Italia accelera crescita con 200 nuove aperture

UniCredit guida buy out e rilancio con 1.000 assunzioni

UniCredit, insieme a un pool di istituti bancari, ha assunto la regia di una delle operazioni più rilevanti del retail italiano: il family buy out di Piazza Italia, con cui Luigi Bernardo ha acquisito il pieno controllo del gruppo. L’operazione segna l’avvio di un piano industriale ambizioso che prevede 200 nuove aperture entro il 2030 tra Italia, Balcani, Medio Oriente e Sud America, accompagnate da oltre 1.000 assunzioni.

Il finanziamento è stato strutturato con UniCredit in qualità di sole global coordinator e con una quota del 43,5%, affiancata da BNL BNP Paribas, Banca Monte dei Paschi di Siena, Cassa Depositi e Prestiti, Mediocredito Centrale e Banco di Desio. Due le linee di credito: un term loan per LB Holding e una back-up facility per Piazza Italia, entrambe destinate a sostenere la nuova fase di sviluppo.

Il gruppo, che nel 2025 chiuderà il miglior esercizio della sua storia con 485 milioni di fatturato, 350 milioni di ricavi netti e un Ebitda di 50 milioni (margine del 14,3%), rafforza la propria centralità nel settore moda. La sede di Nola diventerà hub strategico per digitalizzazione, supply chain e internazionalizzazione.

Arnaldo Bernardo, co-amministratore delegato, ha guidato la definizione del piano, che integra anche un robusto programma Esg: produzione più vicina ai mercati europei, riduzione della dipendenza dal Far East, materiali a basso impatto e formazione per giovani talenti.

Il progetto, sostenuto da tutte le banche coinvolte, conferma la fiducia del sistema finanziario nella solidità dell’imprenditoria familiare italiana e nel ruolo del Mezzogiorno come motore di innovazione e crescita.

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