La 4° Conferenza dei Ministri dei Trasporti a Marrakech
La 4° Conferenza dei Ministri 198 Paesi presenti – A Marrakech, in Marocco, è in corso la quarta conferenza dei ministri dei trasporti, dedicata al tema della sicurezza stradale. Promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’evento vede la partecipazione di rappresentanti provenienti da 198 Paesi e un totale di 1500 delegati. La conferenza ha l’obiettivo di individuare le priorità, condividere esperienze e rafforzare gli impegni comuni per raggiungere gli obiettivi del Piano di Azione della Sicurezza Stradale dell’ONU 2021-2030.
Il Primo Ministro del Marocco, Aziz Akhannouch, insieme all’inviato speciale per la sicurezza stradale del Segretariato Generale delle Nazioni Unite, Jean Todt, sono presenti all’evento. Durante la conferenza, i delegati hanno visitato il Padiglione Italia, che ospita la Polizia di Stato con la partecipazione della Vice Presidente di ROADPOL, Federica Deledda, e di altre organizzazioni come ANAS, AISCAT, PIARC World Road Association e il Politecnico di Milano.
La conferenza rappresenta un’importante occasione di confronto per la Polizia Stradale italiana, impegnata da sempre in attività di law enforcement, nell’utilizzo di tecnologie innovative e nella promozione di campagne educative in Italia.
L’evento offre ai partecipanti la possibilità di discutere le migliori pratiche e le strategie più efficaci per migliorare la sicurezza stradale nei rispettivi Paesi. Inoltre, vengono presentate nuove tecnologie e soluzioni per affrontare le sfide legate alla sicurezza sulle strade.
Durante le sessioni della conferenza, i delegati hanno l’opportunità di partecipare a workshop e tavole rotonde dove vengono approfonditi temi cruciali come la riduzione degli incidenti stradali, l’implementazione di infrastrutture sicure e il miglioramento della formazione e dell’educazione stradale.
La presenza di numerosi esperti e rappresentanti istituzionali garantisce un alto livello di competenza e conoscenza, rendendo la conferenza un momento di riflessione e pianificazione strategica per tutti i Paesi partecipanti. Il confronto internazionale permette di individuare soluzioni condivise e di rafforzare la cooperazione tra i diversi Paesi per migliorare la sicurezza stradale a livello globale.
Tra i temi discussi, particolare attenzione è rivolta alla sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, due categorie particolarmente vulnerabili sulle strade. Inoltre, vengono esaminate le misure per affrontare il problema della guida in stato di ebbrezza e dell’uso di sostanze stupefacenti al volante, che rappresentano una delle principali cause di incidenti stradali.
La conferenza di Marrakech segna un passo significativo verso il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano di Azione della Sicurezza Stradale dell’ONU 2021-2030. La condivisione delle esperienze e delle conoscenze tra i Paesi partecipanti è fondamentale per sviluppare strategie efficaci e sostenibili per migliorare la sicurezza sulle strade a livello globale.
