Commozione e presenza istituzionale per l’agente caduto
Si è svolta oggi, presso la Chiesa Evangelica ADI di Napoli, la cerimonia funebre in onore di Aniello Scarpati, Assistente capo Coordinatore della Polizia di Stato, deceduto tragicamente nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre a Torre del Greco. L’agente, impegnato in un servizio di pattugliamento, ha perso la vita quando la Volante su cui viaggiava è stata violentemente colpita da un SUV. Il comunicato ufficiale è stato diffuso dal Ministero dell’Interno.
Alla funzione religiosa hanno preso parte numerose autorità, a testimonianza del profondo cordoglio istituzionale per la perdita del poliziotto. Tra i presenti, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Capo della Polizia e Direttore generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani, il Cardinale Domenico Battaglia, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Prefetto di Napoli Michele di Bari e il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Gen. C.A. Salvatore Luongo, insieme ad altri rappresentanti civili e militari.
La cerimonia, intensa e partecipata, ha reso omaggio alla dedizione e al sacrificio di Scarpati, figura stimata all’interno del corpo di Polizia. Il suo impegno quotidiano nel garantire la sicurezza del territorio è stato ricordato con profonda gratitudine da colleghi e istituzioni.
Al termine della funzione, il Ministro Piantedosi e il Prefetto Pisani si sono recati presso la struttura ospedaliera dove è ricoverato Ciro Cozzolino, l’Agente Scelto rimasto ferito nello stesso incidente. Il gesto ha voluto esprimere vicinanza umana e istituzionale al collega sopravvissuto, ancora in fase di recupero.
La tragedia ha scosso profondamente la comunità e le forze dell’ordine, riportando al centro dell’attenzione il tema della sicurezza degli operatori durante i servizi notturni. Il comunicato del Ministero dell’Interno ha sottolineato il valore del servizio svolto da Scarpati e l’impegno costante delle forze di Polizia nel presidio del territorio.
