Simulazioni operative a San Siro e negli aeroporti romani
In preparazione ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, la Polizia di Stato ha condotto una serie di esercitazioni ad alta intensità, coinvolgendo i suoi reparti speciali in scenari di emergenza simulata. Le operazioni si sono svolte in due luoghi strategici: lo stadio “Giuseppe Meazza” di Milano e gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino a Roma. Lo ha reso noto la stessa Polizia di Stato attraverso un comunicato ufficiale.
A Milano, il teatro dell’azione è stato il museo storico del San Siro Stadium, dove è stata inscenata un’irruzione terroristica durante una visita turistica. I figuranti, nei panni di assalitori, si sono barricati all’interno dell’impianto sportivo, dando il via a una complessa operazione di risposta. A intervenire sono stati gli uomini del Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza (NOCS), che hanno simulato l’irruzione e la neutralizzazione della minaccia, testando le capacità di reazione in ambienti urbani ad alta densità.
L’esercitazione ha visto la partecipazione attiva di enti sanitari e di soccorso, tra cui AREU Lombardia, Croce Rossa Italiana, A.N.P.A.S. e Croce Bianca, a conferma del coinvolgimento multidisciplinare richiesto in contesti di crisi.
Parallelamente, a Roma, l’attenzione si è concentrata sugli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino, dove sono stati simulati attacchi multipli e coordinati. Le operazioni hanno incluso la gestione di infiltrazioni ostili in aree pubbliche, l’attivazione delle procedure di allerta per minacce alle infrastrutture e la messa in sicurezza dei velivoli di linea parcheggiati lungo le piste. L’obiettivo era verificare la prontezza operativa e il coordinamento tra le diverse forze in campo, in uno scenario ad alta complessità.
Secondo quanto riportato nel comunicato della Polizia di Stato, queste esercitazioni mirano a consolidare le capacità di risposta immediata a eventi terroristici, garantendo un livello elevato di preparazione del personale e una sinergia efficace tra forze dell’ordine, comparto difesa e soggetti civili coinvolti.
Le simulazioni, svolte in ambienti reali e con il coinvolgimento di numerosi operatori, rappresentano un tassello fondamentale nel percorso verso la sicurezza integrata dei grandi eventi internazionali. L’approccio adottato, che unisce tecnica, prontezza e collaborazione, è pensato per affrontare con lucidità e determinazione le sfide che il contesto olimpico impone.
