Attentato mercatino Magdeburgo: arrestato Taleb Al Abdulmohsen

Arrestato il medico saudita, due morti e oltre 60 feriti

Attentato mercatino Magdeburgo: arrestato Taleb Al Abdulmohsen

Taleb Al Abdulmohsen, medico saudita di 43 anni, è stato arrestato per l’attentato al mercatino di Natale di Magdeburgo, in Germania, che ha causato due morti, tra cui un bambino, e oltre 60 feriti, di cui 15 in condizioni gravi. L’uomo, residente a Bernburg nel distretto di Salzland, possiede un permesso di soggiorno permanente ed esercitava come medico in una struttura privata.

Il profilo del sospettato

Al Abdulmohsen era fuggito dall’Arabia Saudita nel 2006, dichiarandosi ateo e opponendosi all’Islam. Attivista critico nei confronti delle religioni organizzate, era noto per i suoi post sui social media dove denunciava i rischi dell’islamizzazione in Europa. Der Spiegel ha riportato il suo interesse per personalità controverse come Elon Musk, il cospirazionista Alex Jones e l’attivista britannico di destra Tommy Robinson. Nonostante i suoi legami con ambienti estremisti, si definiva di sinistra e sosteneva che i media mainstream distorcessero la verità.

La dinamica dell’attentato

Secondo le testimonianze, un SUV nero si è lanciato contro la folla nel mercatino, zigzagando per colpire quante più persone possibili. «Ha mirato all’area con più bambini», ha dichiarato un testimone. L’autista, uscito dal veicolo e sdraiatosi a terra con le mani alzate, è stato arrestato dalla polizia. Immagini strazianti mostrano soccorsi improvvisati e persone disperate in cerca di aiuto.

Le indagini

Le autorità stanno ancora indagando sul movente. È stata esclusa la pista jihadista, nonostante il passato di Al Abdulmohsen. Restano in esame ipotesi legate a disturbi psicologici. La polizia di Magdeburgo ha smentito le voci circolate inizialmente, secondo cui l’attentatore sarebbe stato un rifugiato siriano in attesa di espulsione.

Contraddizioni e misteri

L’atteggiamento del sospettato appare contraddittorio. Pur essendo ateo e critico verso l’Islam, alcuni media lo collegano a gruppi di estrema destra. Al tempo stesso, era noto per il suo supporto a richiedenti asilo, in particolare donne saudite. La sua presenza sui social rifletteva il senso di persecuzione di un uomo in conflitto con sé stesso e il mondo.

Il bilancio: oltre alle due vittime, si registrano più di 60 feriti, molti dei quali bambini. Le autorità locali stanno fornendo supporto alle famiglie coinvolte e rafforzando la sicurezza nei mercatini natalizi della regione.

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