Annuncia novità sulla Russia: “Importante dichiarazione lunedì”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha confermato che le forniture militari destinate all’Ucraina passeranno attraverso la Nato. In un’intervista telefonica rilasciata a Kristen Welker di NBC News, Trump ha affermato che Washington invierà armamenti ai paesi dell’Alleanza Atlantica, che poi provvederanno a trasferirli a Kiev. Ha specificato che il costo di queste forniture sarà completamente rimborsato dalla Nato. Durante lo stesso colloquio ha annunciato l’intenzione di rendere pubblica una “dichiarazione importante” sulla Russia entro lunedì, senza però offrire ulteriori dettagli, pur esprimendo insoddisfazione verso Mosca.
Nel frattempo, il sito Axios ha rivelato che esisterebbe un piano elaborato dall’amministrazione Trump per vendere armamenti direttamente ai membri della Nato, i quali sarebbero successivamente liberi di decidere se consegnarli all’Ucraina. Secondo due funzionari statunitensi citati da Axios, ciò non implicherebbe un invio diretto di armi da parte di Washington a Kiev. Uno di loro ha precisato che gli Stati Uniti si limiteranno a fornire equipaggiamenti difensivi all’Alleanza Atlantica, lasciando ai singoli Stati membri la scelta sull’utilizzo finale. Tuttavia, una fonte ha aggiunto che nelle trattative sarebbero incluse anche armi offensive.
Da Mosca è giunta una replica attraverso il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, che ha definito la manovra come un’operazione commerciale che non cambia la sostanza della situazione, poiché l’Ucraina continua comunque a ricevere armamenti. Peskov ha anche commentato le recenti dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron e del primo ministro britannico Keir Starmer, che hanno evocato l’ipotesi del dispiegamento di una forza europea in Ucraina dopo un eventuale cessate il fuoco. Il portavoce ha sottolineato che la presenza di truppe straniere in territorio ucraino è considerata “inaccettabile” da parte della Russia.
Intanto, dal fronte ucraino, il presidente Volodymyr Zelensky ha denunciato nuovi attacchi da parte della Russia. Attraverso un messaggio pubblicato sui social, ha riferito di bombardamenti con droni, missili e bombe plananti, insistendo sull’urgenza di attuare gli accordi raggiunti con gli alleati occidentali nei recenti colloqui in Italia. Zelensky ha puntato l’attenzione su un attacco a Kharkiv, che ha causato il ferimento di nove persone, tra cui donne ricoverate in una clinica ostetrica. Ha ribadito la necessità di rafforzare le difese aeree e di ricevere droni intercettori, sottolineando che i colloqui con i partner internazionali hanno prodotto segnali positivi, che ora devono tradursi in forniture concrete.
Sul piano diplomatico, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha comunicato che, nel corso di un incontro con il segretario di Stato americano Marco Rubio, tenutosi a margine del vertice dell’Asean a Kuala Lumpur, è stata ribadita la posizione già espressa dal presidente Putin, in particolare durante il colloquio con Trump del 3 luglio.
