Trump minaccia nuove sanzioni: “Putin, basta tergiversare”
WASHINGTON, 12 SETTEMBRE 2025 – La pazienza degli Stati Uniti nei confronti della Russia sembra arrivata al limite. A lanciare il monito è direttamente il presidente Donald Trump, che, intervistato da Fox and Friends, ha dichiarato che la situazione con Vladimir Putin è “vicina al punto di rottura” a causa dello stallo nei colloqui di pace tra Russia e Ucraina.
“Per ballare il tango servono due persone”, ha commentato Trump, alludendo alla continua mancanza di sincronia tra Mosca e Kiev nei tentativi di mediazione. “Quando Putin è pronto a negoziare, Zelensky si tira indietro. Quando tocca a Zelensky, è Putin a dire no. Così non si va da nessuna parte. Ma la nostra pazienza si sta esaurendo rapidamente”.
Nel frattempo, il presidente americano ha annunciato nuove sanzioni imminenti contro Mosca. Le misure, ha anticipato, colpiranno “duramente”, includendo restrizioni finanziarie alle banche russe, dazi nel settore energetico e possibili azioni secondarie contro Paesi terzi, come già avvenuto con l’India per l’acquisto di petrolio russo.
Trump ha ribadito che gli Stati Uniti sono già intervenuti con determinazione, ma che ora la strategia sarà ancora più incisiva. “Non possiamo più tollerare un gioco delle parti sulla pelle dell’Ucraina. Se Putin non dà segnali chiari, risponderemo con forza”.
Sul fronte diplomatico, è il Cremlino a confermare il momento di stasi. In un briefing con i giornalisti, il portavoce Dmitry Peskov ha ammesso che i canali negoziali con l’Ucraina sono attualmente “in pausa”. “Le linee di comunicazione rimangono attive, ma è realistico parlare di una sospensione dei contatti diretti tra i gruppi di lavoro”, ha spiegato.
L’interruzione dei negoziati, accompagnata dal tono sempre più deciso dell’amministrazione statunitense, fa crescere la tensione sullo scacchiere internazionale, lasciando intravedere nuove turbolenze diplomatiche e possibili ripercussioni economiche.
(Pap/Adnkronos)
