Sequestrato un quintale di fuochi d’artificio a Lucera [VIDEO]
Sequestrato – I Carabinieri della Compagnia di Lucera hanno arrestato tre persone in flagranza di reato, tra cui un dipendente del Comune di Lucera, con l’accusa di detenzione e porto illegale di ordigni esplosivi. L’operazione, realizzata nell’ambito di un’attività mirata al contrasto della vendita clandestina di fuochi d’artificio, ha portato al sequestro di circa 100 chilogrammi di artifizi pirotecnici e 8 chili di ordigni artigianali altamente pericolosi.
Il sequestro e l’intervento degli artificieri
L’indagine, sviluppata attraverso un attento servizio di osservazione, ha condotto i militari a perquisire un locale situato al piano seminterrato del complesso che ospita gli Uffici del Giudice di Pace, nel centro federiciano. All’interno del deposito, riconducibile al Comune di Lucera, sono stati rinvenuti articoli pirotecnici classificati e ordigni esplosivi fabbricati artigianalmente, caratterizzati da un’elevata potenza distruttiva.
L’intervento è stato condotto in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Artificieri, che ha messo in sicurezza l’area e classificato gli ordigni sequestrati. Il materiale rinvenuto, destinato probabilmente a una vendita non autorizzata in vista delle imminenti festività natalizie, rappresentava un rischio concreto per la sicurezza pubblica.
Arresti e procedimento penale
I tre uomini arrestati, di cui uno identificato come dipendente comunale, sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Foggia su disposizione della Procura della Repubblica. Al momento, il procedimento si trova nella fase preliminare delle indagini. La posizione degli indagati è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e, secondo quanto previsto dalla legge, non possono essere considerati colpevoli fino all’eventuale sentenza definitiva.
Preoccupazione per la sicurezza
L’operazione rientra in un’azione più ampia volta a reprimere il commercio illegale di botti e petardi, un fenomeno che registra un aumento significativo con l’approssimarsi del periodo natalizio. Secondo le autorità, la detenzione di materiale esplosivo in un locale comunale rappresenta non solo una violazione grave della legge, ma anche un potenziale pericolo per i cittadini e per gli operatori che frequentano gli uffici pubblici situati nello stesso complesso.
Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con altre attività illecite legate al mercato dei fuochi d’artificio, che negli ultimi anni ha visto crescere il coinvolgimento di soggetti non autorizzati, spesso disposti a ignorare le norme di sicurezza per massimizzare i profitti.
Dettagli sull’operazione
Di seguito, i principali elementi dell’intervento:
- Luogo del sequestro: Piano seminterrato del complesso degli Uffici del Giudice di Pace di Lucera
- Materiale sequestrato:
- 100 kg di artifizi pirotecnici classificati
- 8 kg di ordigni artigianali altamente micidiali
- Collaborazione: Nucleo Carabinieri Artificieri
- Arrestati: Tre uomini, tra cui un dipendente comunale
- Destinazione: Casa Circondariale di Foggia
Azioni future e appello alla cittadinanza
La Procura di Foggia ha confermato che ulteriori accertamenti saranno condotti per stabilire la provenienza del materiale e identificare eventuali complici. I Carabinieri invitano i cittadini a segnalare attività sospette legate al commercio di fuochi d’artificio, contribuendo così a prevenire incidenti e garantire la sicurezza della comunità.
Questa operazione dimostra l’importanza della collaborazione tra forze dell’ordine e cittadini per contrastare un fenomeno pericoloso, che ogni anno causa numerosi incidenti, spesso con gravi conseguenze.
