Carlo III incontra ricercatori e scienziati nei giardini dell’Ambasciata
Durante la sua visita di Stato in Italia, Sua Maestà Re Carlo III d’Inghilterra ha incontrato un gruppo di ricercatori italiani e internazionali impegnati nello sviluppo della bioeconomia circolare. L’appuntamento si è svolto nei giardini della Residenza dell’Ambasciatore britannico a Roma, dove è stata presentata una panoramica dei progetti in corso da parte dell’Alleanza per la Bioeconomia Circolare (CBA) e dell’Istituto Forestale Europeo (EFI).
A illustrare le attività scientifiche in via di realizzazione sono stati Marc Palahí, amministratore delegato di CBA, e Giuseppe Scarascia-Mugnozza, direttore scientifico. Il dialogo si è concentrato sulle iniziative sviluppate nei Living Labs, centri di sperimentazione che uniscono approccio scientifico, tecnologie innovative e conoscenze locali per affrontare la rigenerazione dei paesaggi e il rafforzamento delle comunità.
Durante la presentazione, è stato dato risalto agli strumenti di misurazione utilizzati per monitorare indicatori ambientali come carbonio, suolo e risorse idriche, che rappresentano la base della rete internazionale dei Living Labs della CBA. Le dimostrazioni hanno incluso l’uso di strumentazioni specifiche per valutare l’impatto del cambiamento climatico su ecosistemi urbani e rurali.
Matilda van den Bosch, ricercatrice della rete CBA ed esperta del programma EFI-Biocities, ha condiviso dati recenti sul legame tra esposizione alla natura e benessere psicofisico, in particolare tra le fasce più giovani della popolazione. Sono in fase di progettazione nuovi Living Lab dedicati proprio a questo ambito, con l’obiettivo di integrare spazi verdi nelle città per migliorare la salute pubblica.
Particolare attenzione è stata rivolta al progetto congiunto tra CBA e l’azienda italiana ABOCA, attualmente attivo in Italia centrale, che prevede la coltivazione sperimentale di piante medicinali in contesti agro-forestali. L’iniziativa mira a misurare scientificamente effetti su biodiversità, sequestro di carbonio, salute del suolo e impatti socio-economici nei paesaggi rigenerativi.
Nel corso dell’incontro, Giulia Bonella, direttrice della Tenuta di Castelporziano, e Sabrina Alfonsi, assessora del Comune di Roma, hanno esposto a Sua Maestà alcune attività in corso per contrastare i cambiamenti ambientali nell’area romana, con particolare riferimento alla gestione del verde urbano e alla resilienza del paesaggio.
Successivamente, il Re ha visitato le installazioni scientifiche predisposte per analizzare gli effetti dei cambiamenti climatici su vegetazione e qualità dell’aria. Tra i relatori presenti, Carlo Calfapietra, responsabile del Centro Nazionale per la Biodiversità presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ha illustrato le modalità di misurazione del ruolo dei parchi urbani nella riduzione delle emissioni inquinanti.
Erano inoltre presenti Riccardo Valentini, docente dell’Università della Tuscia, e i ricercatori Dario Papale e Silvano Fares, che collaborano a studi sull’interazione tra clima, ecosistemi e salute urbana. Le loro ricerche sostengono la necessità di adottare politiche ambientali basate su dati concreti e misurazioni scientifiche costanti.
Marc Palahí ha dichiarato che l’Italia rappresenta un nodo centrale per le attività della CBA, grazie alla collaborazione con le istituzioni scientifiche locali e alla presenza significativa di ricercatori italiani all’interno dell’Alleanza.
La giornata si è conclusa con la dimostrazione di vari strumenti scientifici per il monitoraggio ambientale. Gli apparecchi, utilizzati nei Living Labs, servono a raccogliere dati fondamentali per analizzare soluzioni basate sulla natura e per sviluppare filiere produttive sostenibili.
La CBA porta avanti questi progetti in sinergia con comunità locali, enti pubblici e partner privati, promuovendo l’attivazione di conoscenze condivise per affrontare le sfide legate a clima, salute e sostenibilità. Tutti i Living Labs seguono un modello basato su criteri scientifici contenuti nei “Principi per Paesaggi Rigenerativi” della CBA.
Per ulteriori dettagli sulle attività dell’Alleanza: https://circularbioeconomyalliance.org.
