Pro Vita denuncia il finanziamento di 80mila euro a Gay Help Line dalla Regione Lazio: “Abuso di fondi pubblici”
Pro Vita denuncia – Il finanziamento pubblico di 80.000 euro disposto dalla Giunta Rocca per il progetto Gay Help Line ha suscitato indignazione da parte di Pro Vita & Famiglia. In una nota, il portavoce dell’associazione, Jacopo Coghe, ha espresso sconcerto per l’approvazione del contributo, confermato dai documenti ricevuti dalla Regione Lazio dopo la richiesta di accesso agli atti. Questo finanziamento è stato concesso con una determinazione del 30 aprile 2024 ed è identico a quello concesso dalla precedente amministrazione Zingaretti nel 2019. La critica sollevata da Coghe riguarda l’assenza di discontinuità tra le due Giunte, che continuano a destinare fondi pubblici a progetti legati a ideologie promosse dalle lobby LGBTQIA+.
La Gay Help Line, gestita dal Gay Center, è un centralino che fornisce supporto e informazioni a persone LGBTQIA+, tra cui indicazioni su percorsi di transizione di genere. Il direttore di Gay Center, Fabrizio Marrazzo, è anche portavoce del Partito Gay e figura di spicco in altre organizzazioni LGBT. Pro Vita ha sollevato dubbi sull’effettiva necessità e sul fine pubblico di queste iniziative, specialmente in relazione al possibile coinvolgimento di minorenni, e si interroga sull’appropriatezza di tale impegno finanziario da parte della Regione.
Coghe ha sottolineato che se il centrodestra intende mantenere la maggioranza anche nella Regione Lazio, è necessario evitare ulteriori cedimenti alle pressioni delle lobby elettorali del centrosinistra. Inoltre, l’associazione chiede un impegno maggiore per promuovere politiche a favore della famiglia e della natalità, ritenendo che queste siano le priorità da perseguire con i fondi pubblici.
