Omicidio Brindisi: carabiniere ucciso durante inseguimento, era prossimo alla pensione

Auto non si ferma all’alt, colpito a Francavilla Fontana

Omicidio Brindisi – Un brigadiere dei Carabinieri, Carlo Legrottaglie, in servizio presso la Compagnia di Francavilla Fontana, è deceduto questa mattina a seguito di una sparatoria avvenuta in provincia di Brindisi. L’episodio si è verificato intorno alle 7 lungo la strada che collega Francavilla a Grottaglie, nei pressi della zona industriale in contrada Rosea.

Secondo le prime ricostruzioni, un’automobile con a bordo alcuni individui non si sarebbe fermata a un posto di blocco di routine. Ne è scaturito un inseguimento durante il quale il militare sarebbe stato colpito mortalmente. Il brigadiere Legrottaglie, a pochi giorni dalla pensione, ha perso la vita mentre svolgeva il suo dovere a tutela della sicurezza pubblica.

La notizia ha suscitato un’ondata di profondo cordoglio in diverse istituzioni. Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha espresso la sua vicinanza alla famiglia del militare e all’Arma dei Carabinieri, sottolineando il coraggio e il senso del dovere che hanno contraddistinto l’operato del brigadiere. Analogo sentimento è stato espresso dal Prefetto Vittorio Pisani, Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, che ha manifestato la sua commossa vicinanza al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri e ai familiari del brigadiere.

Omicidio Brindisi

Anche la comunità di Ostuni, città d’origine di Carlo Legrottaglie, ha espresso il proprio dolore. Il sindaco di Ostuni, Angelo Pomes, ha rilasciato una nota in cui ha ricordato il profondo senso di responsabilità del militare, evidenziando il suo sacrificio nel difendere la collettività fino all’ultimo momento. La sua vita è stata spezzata durante un conflitto a fuoco, un evento che ha scosso profondamente le forze dell’ordine e l’intera cittadinanza. Le indagini sono attualmente in corso per chiarire la dinamica esatta dei fatti e identificare i responsabili.

Il Sindacato italiano militari (Sim) Carabinieri esprime il “più profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia del collega caduto all’alba di questa mattina nell’adempimento del proprio dovere, durante un’attività di controllo nella zona industriale di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. Il nostro pensiero va anche ai colleghi della Compagnia di Francavilla e a tutta l’Arma dei Carabinieri, oggi unita da un dolore che colpisce ogni donna e ogni uomo in uniforme”. E’ quanto si legge in una nota.

“Secondo le prime ricostruzioni – prosegue il sindacato – il brigadiere sarebbe rimasto ucciso durante una sparatoria al termine di un inseguimento sulla strada che collega Francavilla a Grottaglie. I dettagli sono ancora in fase di accertamento, ma resta una tragica certezza: oggi l’Arma perde un servitore dello Stato, e l’Italia perde un cittadino coraggioso che ha pagato con la vita il proprio impegno per la sicurezza di tutti.

Non è il momento della polemica, né della strumentalizzazione. È un momento di lutto e raccoglimento per tutta la famiglia dell’Arma”. “Tuttavia – aggiunge – non possiamo non sottolineare, con dolore e con fermezza, che il clima di crescente violenza nei confronti degli operatori di polizia, che da anni denunciamo pubblicamente, continua purtroppo a produrre conseguenze gravissime e inaccettabili. Non si può più ignorare il contesto in cui i nostri colleghi operano quotidianamente: fatto di aggressioni, minacce, attacchi fisici e verbali che, in alcuni casi, come oggi, sfociano in tragedie irreparabili”. “Serve una presa di coscienza collettiva, serve rispetto, serve protezione concreta per chi ogni giorno – evidenzia – con spirito di servizio e sacrificio, lavora per garantire legalità e sicurezza”. “Oggi – conclude – piangiamo un fratello”.

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