Nave cargo russa affonda nel Mediterraneo, due dispersi
Nave cargo russa – La nave mercantile russa Ursa Major è colata a picco nel Mediterraneo, in acque internazionali tra Águilas (Murcia) e Orano (Algeria), in seguito a un’esplosione nella sala macchine. L’incidente ha portato al salvataggio di 14 membri dell’equipaggio, mentre due risultano ancora dispersi. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo.
Le operazioni di soccorso sono state condotte da diverse imbarcazioni presenti nell’area, supportate successivamente dalla nave Clara Campoamor, specializzata nel recupero marittimo, e dalla motovedetta Serviola della Marina. I marinai recuperati sono stati trasportati al porto di Cartagena, dove hanno ricevuto assistenza medica e logistica.
La Ursa Major, una nave cargo di 15 anni costruita nel 2009, era partita da San Pietroburgo dodici giorni fa. La sua destinazione finale era il porto di Vladivostok, con arrivo previsto per il 22 gennaio. Secondo le prime indagini, l’esplosione potrebbe essere stata causata da un guasto tecnico, ma ulteriori verifiche sono ancora in corso.
La nave battente bandiera russa trasportava principalmente merci generiche, incluse attrezzature industriali e materiali da costruzione. I dettagli sul carico non sono ancora stati pienamente divulgati, ma non si segnalano al momento pericoli per l’ambiente marino.
Gli specialisti del Soccorso Marittimo spagnolo hanno confermato che le operazioni di ricerca per i due dispersi proseguiranno per almeno altre 48 ore, compatibilmente con le condizioni meteorologiche. Nel frattempo, le autorità di Murcia hanno avviato un’inchiesta per determinare le cause esatte dell’incidente.
L’evento ha suscitato preoccupazione tra gli operatori marittimi della regione, poiché il Mediterraneo è un’area densamente trafficata. La nave Clara Campoamor, utilizzata anche per operazioni di salvataggio complesso, continuerà a monitorare l’area per individuare eventuali tracce del carico e dei membri mancanti dell’equipaggio.
Secondo quanto riportato, i superstiti hanno descritto il momento dell’esplosione come estremamente improvviso. Alcuni marinai erano già pronti a lanciarsi in mare per sfuggire alle fiamme, mentre altri sono stati tratti in salvo direttamente dalle scialuppe di emergenza.
Le autorità russe hanno espresso gratitudine per l’assistenza fornita dalla Spagna, dichiarando che seguiranno con attenzione gli sviluppi delle operazioni. Nel frattempo, il Consolato russo a Madrid si sta occupando di garantire supporto ai marinai salvati e di mantenere contatti con le famiglie dei dispersi.
L’affondamento della Ursa Major rappresenta un incidente significativo nel traffico mercantile del Mediterraneo, evidenziando ancora una volta la necessità di mantenere alti standard di sicurezza a bordo delle navi cargo, specialmente in tratte di lunga percorrenza.
Calendarietto
Porto di Cartagena: Arrivo dei superstiti e inizio operazioni di assistenza, ore 14:00.
Zona Águilas-Orano: Continuazione delle ricerche per i dispersi, prossime 48 ore.
Madrid: Incontro del Consolato russo con le famiglie dei dispersi, data in definizione.
Le ricerche proseguono e le autorità internazionali collaborano per chiarire la dinamica dell’incidente e garantire supporto ai coinvolti.
