Elogi per il ruolo chiave nel cambio di linea verso Mosca
Melania Trump è diventata inaspettatamente protagonista del dibattito pubblico ucraino, scatenando un’ondata virale di post e contenuti sui social media del Paese, dove è stata celebrata come una figura chiave nell’evoluzione della posizione del marito, Donald Trump, nei confronti della Russia. L’ex first lady è stata soprannominata “Agente Trumpenko”, e trasformata in icona pop tra meme, illustrazioni e video ironici.
Tutto ha avuto inizio durante un incontro alla Casa Bianca tra Trump e il segretario generale della Nato, Mark Rutte. In quell’occasione, l’ex presidente ha attribuito alla moglie un’influenza decisiva nel fargli riconsiderare il comportamento del presidente russo Vladimir Putin. Trump ha raccontato un episodio domestico, sottolineando come Melania, nel sentirgli parlare di un colloquio positivo con il leader del Cremlino, abbia reagito con scetticismo, ricordandogli i continui bombardamenti subiti dall’Ucraina.
Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche internazionali, tra cui il Guardian, quella conversazione avrebbe indotto l’ex presidente a rivedere il proprio approccio e a pianificare un intervento più deciso in favore di Kiev. Lo stesso giorno, Trump ha annunciato una serie di misure a sostegno del governo ucraino, inclusa la fornitura di sistemi di difesa aerea Patriot e un ultimatum indirizzato alla Russia: cinquanta giorni per arrivare a un accordo di pace.
L’uscita pubblica di Trump ha avuto effetti immediati tanto sul piano diplomatico quanto nel campo dell’opinione pubblica. In Ucraina, la reazione è stata travolgente, con Melania al centro di un fenomeno virale senza precedenti: migliaia di utenti hanno condiviso immagini che la raffigurano in versione agente segreto, con abiti mimetici stilizzati e simboli nazionali ucraini. Uno dei contenuti più diffusi la mostra con una giacca ornata dal tridente – emblema ufficiale dell’Ucraina – e lo sguardo determinato di chi opera “dietro le quinte”.
Non è la prima volta che Melania viene accostata a posizioni favorevoli alla causa ucraina. Subito dopo l’inizio dell’invasione russa nel 2022, l’ex modella di origine slovena – nata nel 1970 nella ex Jugoslavia – aveva incoraggiato i suoi seguaci a sostenere la Croce Rossa, parlando di sofferenze “strazianti e orribili” inflitte al popolo ucraino. Un messaggio che all’epoca passò quasi inosservato ma che ora è stato riesumato e rilanciato.
A sottolineare l’impatto dell’episodio anche la rivista economica Business in Ukraine, secondo cui “sui social media c’è molto amore per Melania Trump” dopo il cambio di rotta americano e l’annuncio dell’invio di armamenti. La stampa locale e internazionale ha rilevato come questa improvvisa centralità mediatica dell’ex first lady stia contribuendo a cambiare l’immagine della famiglia Trump agli occhi dell’opinione pubblica ucraina, ancora scettica per i precedenti rapporti tra il tycoon e il Cremlino.
Intanto, i meme si moltiplicano e i contenuti digitali la ritraggono come una paladina silenziosa della causa ucraina, capace di influenzare strategicamente le decisioni presidenziali. Anche se senza un incarico formale, Melania viene descritta come una “agente sotto copertura”, che agisce nel contesto familiare per orientare le scelte del marito su un dossier tanto complesso quanto cruciale per gli equilibri geopolitici mondiali.
In assenza di dichiarazioni ufficiali da parte della diretta interessata, resta la percezione costruita dall’immaginario collettivo online, che ha trovato in Melania Trump una figura capace di sintetizzare fermezza, discrezione e fedeltà a un’idea di giustizia che ora molti in Ucraina vedono riflessa in lei.
