Manifestanti Extinction Rebellion trattenuti da Polizia dopo sgombero
Manifestanti Extinction Rebellion – Restano ancora trattenuti i manifestanti portati via questa mattina dopo lo sgombero della protesta di Extinction Rebellion in piazza del Viminale. All’esterno dell’edificio dove sono stati condotti si è formato un presidio di sostenitori, in attesa del rilascio delle persone fermate.
Secondo quanto riportato dai presenti, i manifestanti sono stati trasferiti presso l’Ufficio Immigrazione, una sede periferica della Questura di Roma, invece che in un normale commissariato. Gli avvocati non hanno potuto contattare i funzionari responsabili delle operazioni, poiché gli uffici risultano chiusi.
Dubbi sulla regolarità delle procedure
Annalisa, una portavoce del presidio, ha dichiarato: “I fermi identificativi possono durare fino a 24 ore, ma sembra che il pubblico ministero non sia ancora stato avvisato. Dopo quasi sei ore, i manifestanti non risultano formalmente in stato di fermo”. Questa situazione sta sollevando interrogativi sulla trasparenza e la correttezza delle operazioni.
Alle persone trattenute è stato impedito l’uso dei telefoni, salvo una singola chiamata concessa. Attraverso questa, i manifestanti hanno riferito che gli agenti stanno effettuando rilievi come impronte digitali e fotosegnalazioni. “Si tratta di procedure sproporzionate per una protesta pacifica, come dimostrano i video girati questa mattina” ha aggiunto Annalisa.
Sostegno dal presidio
Nel frattempo, il presidio fuori dall’edificio continua a radunare sostenitori e attivisti. Le richieste principali sono il rilascio immediato dei manifestanti e maggiore chiarezza sulle modalità di gestione dei fermi. “Queste operazioni non sono trasparenti e non rispecchiano i principi di uno stato democratico”, ha concluso Annalisa.
Le persone fermate facevano parte di un gruppo che, nelle prime ore della mattina, aveva inscenato una protesta pacifica per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’urgenza della crisi climatica. Extinction Rebellion, movimento noto per le sue azioni nonviolente, denuncia regolarmente l’inadeguatezza delle misure adottate contro il cambiamento climatico.
Cronologia degli eventi
Ore 8:00: i manifestanti si radunano in piazza del Viminale per una protesta pacifica.
Ore 10:30: interviene la polizia, sgomberando la piazza e portando via circa 15 persone.
Ore 11:00: i manifestanti vengono trasferiti presso l’Ufficio Immigrazione.
Ore 18:30: il presidio di sostegno si consolida, chiedendo chiarimenti e il rilascio immediato.
La tensione è alimentata dalla mancanza di comunicazioni ufficiali sulle condizioni delle persone trattenute e sulla legalità delle procedure adottate.
Prossimi aggiornamenti
Secondo quanto riferito, gli avvocati dei manifestanti stanno preparando una richiesta formale per accedere ai dettagli delle operazioni e verificare il rispetto dei diritti dei fermati. Ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime ore, mentre il presidio rimane attivo fuori dagli uffici.
