Jazz e arti visive si fondono in un evento unico
La Fondazione Zucchelli presenta giovedì 10 luglio alle 21, presso Zu.Art giardino delle arti, il secondo appuntamento della rassegna International Jazz & Art Performing 5.0, nell’ambito di Bologna Estate 2025. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Nuovi Linguaggi e Tecnologie Musicali del Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna, propone un percorso che intreccia musica e arti visive, coinvolgendo giovani talenti e artisti di rilievo nazionale e internazionale.
La serata sarà dedicata a The Sound of Thelonius Monk: Il Genio del Contrasto, omaggio al celebre pianista e compositore statunitense. Considerato una figura rivoluzionaria nel panorama jazzistico, Monk ha ridefinito il genere con il suo stile inconfondibile, fatto di dissonanze marcate, pause improvvise e un linguaggio musicale radicale e personale. Il concerto intende reinterpretare le sue composizioni più iconiche, offrendo una rilettura attuale e creativa dell’opera di un artista che ha segnato in profondità l’evoluzione del jazz moderno.
A rendere omaggio al musicista americano sarà un ensemble selezionato del Conservatorio bolognese, composto da Francesco Pesaturo alla tromba, Piero Rapagnani al contrabbasso e Lorenzo Olivieri alla batteria, con la direzione artistica e pianistica di Greg Burk. Completano la formazione la partecipazione straordinaria del sassofonista Federico Sportelli. Il gruppo eseguirà una serie di brani che mettono in risalto l’essenza della scrittura di Monk, esplorando il dialogo fra la tradizione jazzistica e le potenzialità espressive più contemporanee.
Greg Burk, pianista e compositore statunitense, si è formato al New England Conservatory of Music, dove ha ottenuto il master. La sua carriera si è sviluppata attraverso una fitta rete di collaborazioni con artisti di fama internazionale e un’intensa attività concertistica, sia come solista che come leader di ensemble. Federico Sportelli, sassofonista attivo sulla scena jazz italiana dal 2001, ha suonato nei principali club e festival, collaborando con nomi noti del panorama musicale come Paolo Fresu, Franco D’Andrea, Jason Brown e Marco Tamburini.
Il concerto sarà trasmesso in diretta da Radio Oltre, web radio dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, con regia affidata a Luca Driol e Giacomo Gelati. La stessa emittente curerà anche il dj set pre-serata, a partire dalle ore 19, trasmesso sempre in live dal giardino Zu.Art.
La rassegna International Jazz & Art Performing 5.0, giunta alla settima edizione, è diretta artisticamente da Stefano Paolini e comprende cinque appuntamenti estivi all’insegna della contaminazione tra linguaggi sonori e arti visive. Il titolo di quest’anno, The Sound of Jazz, vuole essere un viaggio immersivo nell’universo jazz, coinvolgendo studenti e docenti delle scuole di jazz del Conservatorio bolognese e artisti di varia provenienza.
Accanto agli eventi musicali, dalle 19.30 alle 23.30 sarà possibile visitare Dietro tutte le cose, mostra collettiva che raccoglie le opere di giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, selezionati tra i vincitori e le vincitrici del Concorso Zucchelli 2024 e dei premi Art Up 2024. L’esposizione, curata dal collettivo Parsec, si inserisce nel più ampio programma culturale promosso dalla Fondazione.
Durante tutta la serata, il pubblico potrà usufruire del punto ristoro gestito da Afrodita Chef, con apertura alle 19. L’ingresso al concerto e alla mostra è libero, con possibilità di prenotazione tramite contatto telefonico.
L’iniziativa rientra nel cartellone di Bologna Estate 2025, promosso dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena, e conferma il ruolo centrale della Fondazione Zucchelli nella promozione della cultura musicale e artistica nel contesto urbano.
