Roma, emozione e affetto per l’attrice nella Chiesa degli Artisti
Oggi, alle 16, la Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma ha accolto il feretro di Eleonora Giorgi. In linea con il desiderio espresso dall’attrice, il brano “Wish You Were Here” dei Pink Floyd ha risuonato durante l’ingresso del feretro, avvolgendo l’addio in un’atmosfera di profonda emozione. La scena si è svolta davanti a una folla numerosa, con molte persone che si sono radunate per renderle omaggio. La scelta di Eleonora Giorgi di avere la canzone dei Pink Floyd durante il suo funerale, come dichiarato in precedenza, rappresenta un momento significativo per la sua memoria, visto il forte legame che la musica ha avuto nella sua vita. La Chiesa degli Artisti si è quindi trasformata in un luogo di celebrazione, non solo della sua carriera, ma anche del suo coraggio e della sua determinazione, qualità che hanno contraddistinto l’attrice fino all’ultimo.
Al suo arrivo alla chiesa, il feretro è stato accolto da un caloroso applauso e da grida di “Eleonora” da parte di amici, colleghi e fan che non hanno voluto mancare all’ultimo saluto. Tra le persone presenti, anche alcuni cartelli in segno di stima e affetto per l’artista, che ha saputo lasciare un segno profondo nel cuore di chi l’ha conosciuta. Tra coloro che hanno partecipato alla cerimonia, non sono mancati anche coloro che l’hanno incontrata solo attraverso i suoi personaggi cinematografici o televisivi.
Tra i presenti, il noto attore Massimo Ghini ha voluto ricordare il valore della sua collaborazione con Eleonora Giorgi, citando il film “Compagni di scuola” come uno dei lavori più significativi della loro carriera. Con una voce colma di emozione, Ghini ha dichiarato: “Quello è stato il film più importante che abbiamo fatto, provo un grande dolore”. Un ricordo che ha reso omaggio al coraggio dell’attrice, che ha affrontato anche i momenti più difficili della sua vita con grande forza.
Il figlio di Eleonora, Andrea Rizzoli, ha anche preso la parola, rivelando l’affetto che lo ha colpito nel vedere la partecipazione della gente. “È stato un momento bellissimo vedere l’abbraccio della gente”, ha affermato Andrea. “Una cosa che fa capire come mia madre in qualche modo sia riuscita a toccare ognuno di loro. Magari qualcuno l’ha conosciuta di persona e magari altri solo attraverso i personaggi dei suoi film o dalla tv eppure tutti si sono sentiti in dovere di restituire qualcosa”. Parole che riflettono l’idea che l’arte di Eleonora Giorgi non abbia mai avuto confini, riuscendo a toccare anche chi l’ha vissuta solo attraverso il grande schermo o la televisione.
“Questo riempie il cuore di gioia”, ha aggiunto Andrea Rizzoli, visibilmente commosso, riconoscendo l’importanza dell’affetto che la gente ha avuto nei confronti della madre, una stima che ha attraversato le diverse generazioni.
Nel momento del commiato, Andrea ha anche parlato di come conserverà il ricordo della madre. “Di mamma conserverò qualcosa ma non tutti gli oggetti, solo il foulard e poche spille”, ha spiegato, sottolineando che “gli oggetti passano, i sentimenti restano”. Un pensiero che riflette un legame profondo e indissolubile, basato su emozioni che non vengono mai meno, nemmeno dopo la sua scomparsa. “Mamma mi ha insegnato in questo anno cosa vuol dire essere forti”, ha proseguito Andrea, riferendosi al periodo della malattia della madre, evidenziando come Eleonora abbia saputo affrontare le difficoltà con grande dignità e forza d’animo, un insegnamento che rimarrà con lui per sempre.
In seguito, alle 16, si sono svolti i funerali che hanno visto un corteo discreto e rispettoso da parte di tutti coloro che hanno partecipato. La cerimonia è stata caratterizzata da un clima di grande commozione, in un’atmosfera di intimità e di riflessione, mentre i presenti hanno avuto modo di salutare un’artista che, oltre alla sua carriera, ha avuto un impatto importante sulla vita di molti.
Anche se il dolore per la sua scomparsa è ancora forte, la presenza delle persone che hanno preso parte ai funerali testimonia la forza dell’eredità che Eleonora Giorgi ha lasciato nel mondo del cinema e nella vita di chi l’ha conosciuta. Una carriera che non sarà mai dimenticata, fatta di ruoli indimenticabili e di una personalità che ha saputo farsi voler bene da tanti, indipendentemente dal tempo che è passato.
