Cotarella confermato presidente Assoenologi fino al 2027

Tripaldi, Zama e Zanardo vicepresidenti dell’associazione

Il Consiglio di amministrazione di Assoenologi ha confermato Riccardo Cotarella alla presidenza dell’associazione per il triennio 2025-2027. La decisione è stata formalizzata oggi durante la riunione svoltasi presso la sede nazionale di Milano. Si tratta del quinto mandato consecutivo per Cotarella, che continua a guidare l’organizzazione rappresentativa degli enologi ed enotecnici italiani.

Al vertice dell’associazione, accanto al presidente riconfermato, sono stati nominati i tre vicepresidenti: Massimo Tripaldi, esponente della Sezione Puglia Basilicata Calabria, e Pierluigi Zama della Sezione Romagna, entrambi già presenti nel precedente mandato, e Michele Zanardo, proveniente dalla Sezione Veneto Orientale, che per la prima volta entra nella squadra di vicepresidenza.

La rielezione di Cotarella consolida una leadership iniziata oltre un decennio fa, in un periodo caratterizzato da profondi mutamenti nel settore vitivinicolo nazionale e internazionale. Durante i suoi precedenti mandati, l’associazione ha rafforzato il proprio ruolo strategico e di indirizzo per la categoria professionale che rappresenta, promuovendo la formazione continua e la valorizzazione delle competenze tecniche nella filiera del vino.

La conferma arriva in un momento di particolare complessità per il comparto. Le recenti trasformazioni nei modelli di consumo, la volatilità dei mercati esteri e le sfide climatiche richiedono un impegno sempre più incisivo da parte delle organizzazioni di settore. La nuova dirigenza di Assoenologi sarà quindi chiamata a confrontarsi con uno scenario in rapida evoluzione, nel quale l’innovazione tecnica e la capacità di adattamento giocheranno un ruolo cruciale.

Il Consiglio ha scelto di dare continuità alla direzione strategica dell’associazione, rinnovando la fiducia a una presidenza che negli anni ha contribuito ad accrescere la visibilità e l’autorevolezza degli enologi italiani, sia in ambito nazionale sia oltre i confini del Paese. La nomina di Zanardo, al contempo, introduce un elemento di rinnovamento nella squadra esecutiva, con l’intento di ampliare ulteriormente il radicamento territoriale dell’associazione.

Nel corso della riunione, sono stati delineati anche i principali obiettivi per il prossimo triennio. Il Consiglio ha ribadito l’importanza di rafforzare il dialogo con le istituzioni, intensificare le attività di aggiornamento tecnico-scientifico per i soci, e proseguire nel percorso di modernizzazione avviato già nei mandati precedenti. La valorizzazione del ruolo dell’enologo all’interno delle dinamiche produttive e commerciali della filiera vitivinicola resta uno degli assi portanti della linea associativa.

Tra le iniziative già in programma, spicca il 78esimo Congresso nazionale di Assoenologi, previsto per la fine di giugno ad Agrigento. L’evento rappresenterà uno dei principali appuntamenti del calendario associativo e costituirà un’occasione di confronto sulle tematiche più attuali del settore. Il congresso si concentrerà su criticità e prospettive, con uno sguardo orientato alla ricerca di soluzioni concrete e sostenibili per il futuro dell’enologia italiana.

Il rinnovo dei vertici conferma l’impegno di Assoenologi nel mantenere una guida esperta e autorevole in grado di garantire stabilità e progettualità. La scelta del Consiglio di affiancare alla continuità dell’esperienza presidenziale la presenza di vicepresidenti rappresentativi di diverse aree geografiche conferma l’intento di mantenere una visione unitaria e al contempo inclusiva del territorio nazionale.

La figura di Riccardo Cotarella, riconosciuta a livello internazionale per il suo contributo al mondo del vino, proseguirà dunque alla guida dell’associazione in una fase decisiva per la definizione delle nuove strategie del settore. L’attenzione sarà rivolta anche alle esigenze delle giovani generazioni di enologi, con l’obiettivo di garantire un ricambio professionale qualificato e all’altezza delle nuove sfide.

Assoenologi, attraverso questa rielezione, intende continuare a svolgere un ruolo centrale nella rappresentanza tecnica e professionale del comparto, rafforzando il proprio posizionamento come interlocutore primario per le politiche di sviluppo enologico, in sinergia con il mondo produttivo, la ricerca scientifica e le istituzioni.

Con il nuovo assetto dirigenziale, l’associazione conferma la volontà di dare seguito a un percorso di crescita e consolidamento, in un momento cruciale per l’intero comparto vitivinicolo italiano.

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