Cinematografo Awards 2024: i vincitori celebrati a Roma
Cinematografo Awards 2024 – La cerimonia dei Cinematografo Awards 2024, organizzata dalla Rivista del Cinematografo, si è svolta il 12 dicembre 2024 presso il Cinema Barberini di Roma. L’evento ha celebrato le eccellenze del cinema e della cultura italiana, riconoscendo l’impegno di artisti, registi e scrittori capaci di raccontare storie dal profondo impatto emotivo e sociale.
I premiati della serata
Migliore Opera Prima – Anywhere Anytime di Milad Tangshir: premiato da Tommaso Santambrogio, vincitore dello stesso riconoscimento lo scorso anno. Tangshir ha espresso gratitudine per il riconoscimento, ricordando il suo legame con l’Ente dello Spettacolo.
Premio Colonna Sonora – Giorgio Giampà per Vittoria di Andrea Cassigoli e Casey Kauffman: Giampà ha ringraziato la Rivista del Cinematografo per il sostegno al film, apprezzato nonostante le difficoltà linguistiche legate all’uso del dialetto torrese.
Premio Diego Fabbri al Miglior Libro di Cinema – Dialoghi sulla Fede di Martin Scorsese e Antonio Spadaro: Spadaro ha sottolineato come la collaborazione con Scorsese abbia segnato profondamente la sua vita, descrivendo il libro come un intenso scambio di idee.
Premio Rivelazione dell’Anno – Celeste Dalla Porta per Parthenope di Paolo Sorrentino: emozionata, l’attrice ha riconosciuto l’importanza del film nella sua crescita personale e professionale.
Migliore Interpretazione Maschile – Tommaso Ragno per Vermiglio di Maura Delpero: dedicando il premio ai bambini protagonisti del film, Ragno ha riflettuto sull’intensa radice emotiva del progetto.
Migliore Interpretazione Femminile – Romana Maggiora Vergano per Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini: il riconoscimento è stato consegnato da Fabrizio Gifuni, che ha elogiato il talento unico dell’attrice.
Premio Navicella Serie – Dostoevskij di Damiano e Fabio D’Innocenzo: i registi hanno manifestato il loro entusiasmo per il premio e il loro legame con la Rivista del Cinematografo.
Premio Speciale Insieme dell’Opera – Michele Placido: il regista ha dedicato il riconoscimento al suo percorso artistico, definendolo una somma delle esperienze vissute nel cinema.
Premio Navicella Cinema Italiano – Berlinguer. La grande ambizione di Andrea Segre: il regista ha espresso soddisfazione per il dialogo aperto con il pubblico giovane grazie al suo film.
Dichiarazioni e significato dei premi
Monsignor Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, ha spiegato il valore simbolico dei premi, descrivendoli come un mezzo per creare una relazione autentica con gli artisti e condividere uno sguardo comune sulla realtà. Ha aggiunto che i premi rappresentano un’alleanza con i protagonisti premiati, il cui lavoro riflette i valori della Fondazione.
La cerimonia
L’evento è stato condotto da Valerio Sammarco, giornalista e critico della Rivista del Cinematografo, che ha sottolineato come questa serata rappresenti un momento di celebrazione per l’intero panorama cinematografico italiano. La cerimonia ha visto la partecipazione di registi, attori, produttori e distributori, oltre a rappresentanti delle istituzioni e collaboratori della Rivista.
I premi, realizzati dallo sponsor ufficiale Pianegonda, hanno contribuito a rendere esclusiva l’atmosfera della serata.
La serata si è conclusa con l’augurio di continuare a celebrare il talento e l’impegno nel raccontare storie significative che arricchiscono il cinema italiano e internazionale.
